Catania, la fortuna non aiuta: per Russo un lungo stop, l'ultimo di tanti

Catania, la fortuna non aiuta: per Russo un lungo stop, l'ultimo di tantiTMW/TuttoC.com
© foto di luca.bargellini
Oggi alle 14:20Girone C
di Laerte Salvini

Il Catania non ha un buon rapporto con la fortuna. Lo dicono i numeri, lo raccontano gli infortuni che, uno dietro l'altro, hanno tolto soluzioni alla formazione di Emilio Longo. In questo avvio di Serie C l'infermeria rossazzurra si è trasformata in un avversario aggiuntivo, capace di sottrarre uomini e alternative settimana dopo settimana. Contro la Casertana la lista è lunga: Alessandro Raimo fuori per squalifica, Gabriele Pagliai fermato dal problema al ginocchio, Emanuele Torrasi alle prese con un guaio muscolare, Salvatore Aloi costretto a un lungo percorso dopo l'infortunio ai legamenti e Tommaso Di Marco alle prese con una rottura parziale del crociato proprio nel momento in cui stava conquistando sempre più spazio.

L'ultimo colpo, però, è quello che rischia di pesare maggiormente. Flavio Russo, arrivato dal Sassuolo, era diventato in poche settimane una delle principali soluzioni offensive del Catania. Il giovane attaccante aveva trovato spazio nelle rotazioni e iniziato a raccogliere fiducia, mostrando quella qualità che aveva alimentato le aspettative dell'ambiente rossazzurro. Contro il Barletta, però, il problema alla coscia destra ha cambiato tutto: gli accertamenti hanno evidenziato una lesione del tendine congiunto degli hamstring, un infortunio che richiederà un intervento chirurgico. Russo verrà operato nei primi giorni della prossima settimana in una struttura europea specializzata e da quel momento inizierà un recupero lungo e delicato.

Per il Catania significa perdere una pedina importante per il resto del 2026 agonistico. Una data precisa per il rientro sarà possibile stabilirla soltanto nel corso della riabilitazione, quando verranno valutate la guarigione e la piena funzionalità della gamba. Un percorso che dovrà essere seguito con particolare attenzione anche perché il cartellino di Russo appartiene al Sassuolo. Per Longo, intanto, si apre una nuova emergenza da gestire, con Caturano e Coda chiamati ad assumersi ulteriori responsabilità nel reparto offensivo.

Il compito dell'allenatore sarà quello di trovare nuove soluzioni in un gruppo che ha già dovuto cambiare più volte volto. Quando gli infortuni diventano una presenza costante, l'emergenza smette di essere un episodio e diventa parte della stagione. Il Catania dovrà quindi capire quanto sarà in grado di trasformare questa difficoltà in una spinta, affidandosi agli uomini rimasti a disposizione e aspettando che qualcuno trovi lo spazio e la personalità per prendersi la scena. Per ora, però, l'immagine è quella di un vulcano che ha perso parte del suo fuoco: l'infermeria resta piena e a Longo serviranno soprattutto pazienza, equilibrio e nuove risorse.