Foggia, Barilari: “Avversario più forte del girone, servirà una prova di personalità”

Foggia, Barilari: “Avversario più forte del girone, servirà una prova di personalità”TMW/TuttoC.com
sabato 3 gennaio 2026, 23:15Girone C
di Laerte Salvini

Allo Zaccheria va in scena una delle sfide più attese del Girone C. Il Foggia attende il Catania capolista e mister Enrico Barilari presenta così il match contro la squadra di Domenico Toscano. “Ci arriviamo bene – spiega il tecnico rossonero –. Abbiamo qualche defezione, qualche acciacco legato all’influenza, ma il gruppo ha lavorato bene ed è pronto”.

Poi l’analisi sugli avversari: “Conosco bene le squadre di Toscano, sono sempre difficili da affrontare. Il Catania è particolare, va in controtendenza: ha poco possesso ma gioca veloce in avanti. Dovremo interpretare bene la partita, capire come vorranno giocare. È probabilmente l’avversario più forte da affrontare”.

Capitolo mercato e nuovi innesti. Barilari parla di Nocerino: “Lo conosco bene, l’ho affrontato spesso. È un ragazzo tecnico, va inserito con calma trovandogli il ruolo giusto. Può darci una grossa mano, è stata una mia richiesta perché è duttile. Se un domani passeremo al 4-2-3-1, può essere una soluzione importante”.

Sul percorso di crescita della squadra: “Dobbiamo migliorare ancora nella fase difensiva, soprattutto sulle fasce. Il possesso è cresciuto, ma dobbiamo fare ancora passi avanti”.

Situazione infortuni e gestione della rosa. Su Davide Petermann: “È un ragazzo eccezionale, un professionista serio. È appena rientrato e va gestito con cautela: non inizierà la partita, vedremo se potrà giocare uno spezzone”.

Sulla partenza di Panico: “Voleva avvicinarsi a casa. Per il rapporto che ho con lui non ho voluto ostacolarlo”.

Decisa la posizione su Byar: “Non ci sarà. Era convocato per la ripresa post festività ma non si è presentato. È campione del mondo, ma bisognerebbe esserlo anche fuori dal campo. Il mercato è strano: a volte rifiuti oggi e trovi soluzioni all’ultimo. Due anni fa mi salvai grazie al mercato di gennaio, lo scorso anno a Sorrento mi costò la panchina”.