Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dal Crotone: una campagna di sostenibilità
Il Crotone si avvicina alla sessione invernale con la consapevolezza di dover trasformare una necessità in opportunità. Il riequilibrio societario, ormai conclamato, impone una riduzione dei costi e una gestione più oculata delle risorse. Una prospettiva che, inevitabilmente, può portare con sé qualche malumore nella piazza, ma che non oscura quanto di positivo costruito sul campo: il sesto posto conquistato dalla squadra di Longo nella prima parte di stagione racconta di un gruppo competitivo, in grado di garantirsi un campionato tranquillo e di porre basi più solide e serene per il futuro.
La ripartenza, nella seconda metà dell’annata, avverrà dalle certezze. Dai senatori come Merelli e Guerra, punti di riferimento quotidiani e fedelissimi della guida tecnica, fino ai leader autentici dello spogliatoio: Di Pasquale in difesa e Calvano a centrocampo rappresentano l’ossatura su cui il Crotone intende continuare a costruire identità e continuità.
Il mercato, tuttavia, porterà con sé anche scelte delicate. Una partenza di rilievo appare già segnata: Cargnelutti è destinato a misurarsi con palcoscenici più prestigiosi, passaggio naturale nel percorso di valorizzazione del difensore romano. In attacco si preannunciano almeno due movimenti. Ricci sembra sempre più vicino a indossare la maglia del Picerno, mentre Perlingeri, fin qui utilizzato con parsimonia, si trova di fronte a un bivio. Molto dipenderà dalla posizione di Gomez: qualora il capitano dovesse salutare, il peso dell’attacco potrebbe ricadere su di lui con responsabilità ancora maggiori; se invece il numero 9 dovesse restare, forte delle 10 reti già realizzate e dello status di miglior marcatore rossoblù, allora per Perlingeri potrebbe aprirsi la strada verso Audace Cerignola.
Tra incognite fisiologiche e punti fermi, il quadro resta comunque chiaro. Maggio continua a imporsi come uno dei talenti più luminosi del gruppo, mentre Zunno rappresenta una garanzia costante sulla fascia. Restano da sciogliere i nodi legati a Stronati, possibile partente, e a Gallo: uno dei profili più rappresentativi della rosa che, di fronte a un’offerta congrua, potrebbe lasciare, consentendo al club di respirare anche sul piano finanziario.
La linea strategica non cambia: il Crotone continuerà a puntare sui giovani, affidandosi all’inventiva e alle competenze di uno staff tecnico che da anni sa valorizzare talento e lavoro quotidiano, e alle intuizioni di Raffaele Vrenna in sede di mercato. Un percorso di sostenibilità che prova a tenere insieme equilibrio economico, identità tecnica e ambizione misurata.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati