Matera, la penalizzazione monstre che può compromettere il torneo

07.12.2018 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 3177 volte
© foto di Andrea Rosito
Matera, la penalizzazione monstre che può compromettere il torneo

“Voi a Matera siete abituati alle tegole dei Sassi, la famosa è quella di Ben Hur, rispetto alle tegole questa è un mattoncino". Rosario Lamberti, avellinese presidente del Matera, ha esordito così quando è intervenuto in merito al nuovo deferimento del club lucano per irregolarità amministrative. Non una novità per quanto riguarda i biancazzurri, già penalizzati di otto punti. Ma adesso la situazione rischia di farsi davvero complicata.

Metaforicamente, a Matera c'è un'aria così pesante che la si potrebbe tagliare con un coltello. Il club infatti rischia, come spiegato dallo stesso Lamberti, nella peggiore delle ipotesi un ulteriore -14. Significherebbe avere sul groppone un totale di -22 punti. Sostanzialmente il 50% di una squadra che aspira alla salvezza diretta. 

"Sappiamo di poter difenderci nel miglior modo possibile, questa società ha in casa due validi professionisti, il dottor Volo, revisore dei conti e l’avvocato Napolitano, sono testardi, tenaci come il loro presidente e non cedono di un millimetro anche se la montagna da scalare è tanta, però noi non ci arrendiamo, non molliamo e in tutte le sedi sapremo difenderci".

Lamberti è fiducioso, ma quanto potrebbe accadere al Matera fa davvero paura. Innazitutto perché già così la squadra è ultima in graduatoria. In più rischierebbe di compromettere in maniera definitiva il suo campionato e non solo. Un handicap di tale portata comprometterebbe l'intera lotta per la salvezza. E, con una retrocessione largamente anticipata, anche altro. 

Nonostante tutto mister Imbimbo è apparso convinto delle possibilità del suo gruppo: "Ci possono pure togliere altri 8 punti. Con quello che abbiamo detto con la società e con il gruppo che deve dare di più io sono convinto che ci possiamo salvare". Numeri alla mano però, dovesse veramente calare la spada di Damocle sulla testa del Matera, per riuscirci ci vorrebbe un mezzo miracolo.