Pres Avellino: "Non vogliamo rimanere in C. E faremo 900 tamponi"

01.06.2020 23:40 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Pres Avellino: "Non vogliamo rimanere in C. E faremo 900 tamponi"

Angelo D'Agostino, presidente dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa confermando la presenza dei biancoverdi ai playoff, come riporta TuttoAvellino.it: "La decisione di disputare i playoff l’abbiamo presa da tempo. Partecipiamo con convinzione, non solo per il blasone, ma perché crediamo nelle nostre capacità. Saranno delle partite secche, potremo giocarcela alla pari con l’avversario. Se abbiamo raggiunto i playoff, significa che la squadra è forte. Il nostro obiettivo è fare calcio e salire di categoria, non vogliamo mica restare in Serie C. Speriamo di riuscirci il prima possibile. I sacrifici economici di oggi non influiranno sugli investimenti futuri. Il budget della prossima stagione lo stiamo modificando di volta in volta, impegneremo parte delle risorse sul settore giovanile. Dobbiamo capire anche come si svilupperà il mercato e cosa potremo investire.

Parisi verrà sicuramente riconfermato, è un calciatore di spessore. Fa anche piacere che lui realizzasse i suoi sogni, dispiacerebbe perderlo. Per i rinnovi contrattuali, se ne occuperanno il direttore e l’allenatore. Ho avuto modo di parlare con Capuano e Di Somma, due persone di grande spessore morale. Non ho motivo alcuno di fare scelte diverse.

Faremo capo al protocollo che vale per la Serie A, faremo i tamponi per tutti periodicamente, saranno circa 900. Poi dovremo fare doppi percorsi allo stadio per gli allenamenti, ma siamo a buon punto. Poi cercare alberghi con stanze singole per ogni calciatore o membro dello staff. E’ un protocollo difficile per la Serie A figuriamoci per noi, ma non tanto dal punto di vista economico, quanto per la carenza di strutture. Per gli allenamenti mi auguro di poter essere operativi per la prossima settimana. I tamponi vanno fatti in strutture pubbliche e non private, perché De Luca li ha bloccati. Dovremo prendere privati che vengono dal Molise e dalla Basilicata. Crediamo di tornare in campo a fine settimana, massimo a inizio della prossima. Spero che alle squadre diano almeno venti giorni di tempo prima di riprendere a giocare".