Top & Flop di Cosenza-Casertana

15.05.2018 23:10 di Marco Pieracci  articolo letto 2435 volte
Gennaro Tutino (TOP Cosenza)
© foto di Giuseppe Scialla
Gennaro Tutino (TOP Cosenza)

Si conclude in parità (1-1) la sfida del San Vito-Gigi Marulla fra Cosenza e Casertana. Un pareggio che fa felici i padroni di casa, qualificati alla fase nazionale in virtù del miglior piazzamento durante il campionato. Gara incendiata dal gol lampo di Tutino che, a una manciata di secondi dal via, riceve palla da Okereke e scarica un destro potente e angolato alle spalle di Forte, non esente da colpe nell'occasione. L'inizio in salita non demoralizza i campani. La reazione ospite è immediata e porta al meritato pareggio: Rajcic alza la testa e premia lo scatto sul filo del fuorigioco di Finizio, che aggancia col destro e con l'altro piede batte Saracco in uscita. Dopo il gol, il Cosenza sbanda ma la Casertana non riesce a piazzare il colpo del ko. Ad inizio ripresa Braglia corre ai ripari, passando dal 3-4-3 a un più compatto 3-5-2. Con un uomo in più in mediana la squadra si riassesta, trova più equilibrio ed una maggior coesione tra i reparti. Gli ospiti perdono brillantezza e nonostante il generoso assalto finale non riescono a pungere, impensierendo Saracco soltanto nel finale. Ecco i Top & Flop del match.

TOP

Tutino (Cosenza): una scarica di adrenalina pura sul match. Sblocca subito il risultato, con una rete fortemente cercata e ottenuta. Nel tridente ha maggiore libertà di movimento. Quando decide di cambiare marcia è dura tenerlo. ELETTRICO

Rajcic (Casertana): finchè la condizione fisica lo sorregge detta legge in mezzo al campo con esperienza e acume tattico. Disegna una parabola perfetta con la quale manda in porta Finizio ed è sempre nel vivo della manovra. CATALIZZATORE

FLOP

Bruccini (Cosenza): fatica molto nel centrocampo a due. A tratti quasi spaesato. Meglio col passaggio a tre nel secondo tempo ma anche nel ruolo più congeniale di mezzala la prestazione offerta è lontana dagli standard abituali di rendimento. FUORI GIRI

Forte (Casertana): il tiro di Tutino era forte ed angolato ma sicuramente si poteva fare qualcosa di più. A maggior ragione per un portiere del suo livello che anche in questa stagione ha dimostrato di essere fra i migliori della categoria. INCERTO