Top & Flop di Salernitana-Cosenza

Top & Flop di Salernitana-CosenzaTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:02Girone C
di Luca Esposito

Brutta partita stasera allo stadio Arechi. Ci saremmo aspettati uno spettacolo completamente diverso rispetto alle potenzialità delle due squadre, tuttavia i 9000 presenti non hanno assistito a una gara all’altezza della situazione. Una bella notizia per Catania e Benevento che, a questo punto, potrebbero dar vita a un vero e proprio testa a testa per la promozione diretta staccando la concorrenza. Due le occasioni importanti, una per parte. Ferrari ha sbagliato un calcio di rigore sotto la curva a fine primo tempo, nella ripresa il Cosenza ha colpito un palo incredibile con Kouan al termine di un’azione corale davvero pregevole. Di seguito top e flop della sfida dell’Arechi:

TOP:

Ismail Achik (Salernitana): difficile trovare un migliore in campo in casa Salernitana, una squadra in costante involuzione dal punto di vista del gioco e che si aggrappa alle sue giocate per uscire dalla mini-crisi. E’ vero che talvolta pecca di egoismo e tira da ogni posizione, ma non si può non scegliere lui come top tra i granata visto che è stato l’unico a mettere in crisi la retroguardia rossoblu con accelerazioni fulminee e finte di qualità assoluta.

Thomas Vettorel (Cosenza): è vero che Ferrari calcia il rigore come peggio non potrebbe, ma battezza bene l’angolo e intercetta con bravura evitando uno svantaggio che sarebbe stato deleterio a fine primo tempo. Si è fatto trovare pronto anche su Achik e Carriero, attento nelle uscite.

FLOP

Franco Ferrari (Salernitana): i fischi dei 9000 dell’Arechi fotografano una serata horror. Sbaglia un rigore, ma fino a quel momento era stato a prescindere il peggiore in campo con una serie di errori tecnici anche banali. Sempre anticipato, sempre macchinoso.

Michele Emmausso (Cosenza): considerando che la Salernitana aveva schierato per emergenza un centrocampista come difensore centrale doveva e poteva fare meglio, dà la sensazione di arrivare sempre in ritardo sugli inviti dei compagni. Anonimo in uno stadio che lo vide protagonista col Cerignola pochi mesi fa.