Trapani, Antonini sui social mostra la conversazione con l'INPS
Sul suo profilo Facebook, il Presidente del Trapani Calcio, Valerio Antonini, ha pubblicato un post con una comunicazione con l'INPS:
Pubblichiamo i documenti INPS che chiariscono in maniera nettissima ancora una volta la lettura del caso Trapani Shark.Da giugno 2025 abbiamo nel cassetto fiscale una comunicazione INPS che pochi conoscono. La trascrivo testualmente:
“La presente annulla e sostituisce la precedente comunicazione di pari oggetto inviata in data odierna. Dalla consultazione degli archivi risultano essere stati effettuati, in data 11.04.2025 e 14.04.2025, versamenti per il periodo 01.2025 per importo pari ad Euro 97.166,00 ciascuno, che costituiscono eccedenze. Risultano altresì presenti denunce insolute per il periodo di 03.2025 e 04.2025 rispettivamente per Euro 97.483,00 ed Euro 90.202,00.”
Tradotto: l’INPS CONFERMA di avere eccedenze a credito della Trapani Shark per il periodo gennaio 2025. Eccedenze che abbiamo poi utilizzato per coprire le posizioni di marzo e aprile 2025. Da dove derivavano ? Dal doppio utilizzo di identifichi F24 per il mese di gennaio 2025 da parte del Gruppo Alfieri!! Quindi la stessa INPS confermava dopo mesi che le compensazioni erano andate a buon fine regolarmente!!
Una domanda semplice. Se la Trapani Shark avesse davvero un debito INPS scoperto, l’INPS scriverebbe alla società che ha eccedenze a suo favore? Lo stesso INPS ha rilasciato DURC regolari il 17.02.2025 (valido fino al 17.06.2025) e il 19.06.2025 (valido fino al 17.10.2025). Sei mesi dopo l’operazione, l’ente previdenziale continuava a certificare la regolarità del DURC e della posizione INPS. E cosi mentre l’Agenzia delle entrate continuava con questa farsa del mancato pagamento di IRPEF ed INPS che costavano punti e penalizzazioni alle due squadre, l’Inps non solo non. Chiedeva soldi ma li restituiva per eccedenze , e la società ripagava il debito con codice 6099, ossia Imposta sul Valore aggiunto, non sanzionabile.
Il 29 dicembre 2025 l’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Trapani, attestava che il debito residuo era IVA per € 215.721,36. Ventiquattro ore dopo, come tutta italia conosce bene, una nota integrativa diceva l’opposto, smentendo di fatto la stessa Agenzia, una cosa clamorosa. Errore ( ??? ) che veniva certificato dall’atto di Riscossione dove era chiaramente indicato come IVA il debito residuo, solamente 30 giorni addietro.
Aggiungiamo solo questo. Trapani aveva due squadre professionistiche, le uniche dell’intera provincia. Oggi entrambe sono fuori dai loro campionati per decisioni di politica sportiva basate in buona parte su un atto indebito della agenzia delle entrate di Trapani. Per mia esperienza diretta ed indiretta, il più grande scandalo di giustizia sportiva degli ultimi 40 anni.
I tifosi meritano risposte. Avevo detto a tutti che a Maggio avrei ricominciato a mettere la chiesa al centro del villaggio, non solo nello Sport, e ci siamo.
Prossimi giorni firmeremo i depositi delle varie denunce per danni nei confronti delle Federazioni, delle Leghe sportive e dell’ADE di Trapani, ed il deposito degli atti al TAR per le sospensioni dei risultati dei campionati di LBA e Lega Serie C.
LA VERITÀ CI RENDERÀ LIBERI."
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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