Brescia, che succede? Mistero a Bari: c’è una città che rema contro ADL

Brescia, che succede? Mistero a Bari: c’è una città che rema contro ADLTMW/TuttoC.com
Oggi alle 00:00Il Punto
di Ivan Cardia

Il Cittadella sta facendo un gran campionato, e su questo non ci piove. Cinque punti di distacco, a questo punto, dal Brescia, però, non se li aspettava proprio nessuno. La società di Pasini era e forse è tuttora considerata la grande favorita per la promozione in Serie B, ma queste prime giornate hanno raccontato tutta un’altra storia. Troppo poco per legittimare ambizioni di salto in alto, e la sensazione che ci sia qualcosa che proprio non funziona.

Al momento, la posizione di Corini resta salda, ma nella scorsa stagione la media punti di Diana non era così lontana e il club decise per l’esonero. Se non sarà così, c’è una svolta che serve imprimere, al termine di una domenica che ha visto ribaltoni da Nord a Sud: tra Folgore Caratese, Gubbio, Casertana e Casarano, ottobre inizia nel segno degli allenatori che perdono una panchina. E magari qualcuno di valore la ritrova subito.

A Bari, intanto, le cose sul campo vanno anche discretamente bene. È quello che succede fuori a lasciare qualche perplessità. Lo stadio San Nicola è un deserto dei Tartari che impressiona e fa male a chi l’ha vissuto con ben altro scenario di pubblico. Negli ultimi giorni, fortunatamente a ridosso della scadenza per Euro 2032, che comunque consentirà di accedere a procedure rapide e contributi, si è palesato un imprenditore americano che vive in città, Gregory Vaughn, con un progetto per entrambi gli stadi cittadini. Nessuno ha capito davvero la consistenza del suo piano. Il punto è che da qualche tempo - basti pensare alle indagini della Procura - si respira l’aria di una città che sta facendo di tutto per salutare la famiglia De Laurentiis. Legittimo, ma è altrettanto legittima l’intenzione della proprietà di non smobilitare, almeno finché le regole glielo permettono: il punto, in fin dei conti, sta proprio lì.