DUELLO BELLISSIMO TRA ENTELLA E PIACENZA, SFIDA NELLA SFIDA PER FERRARI E MANCOSU. OTTIMA STAGIONE PER OLBIA E ARZACHENA. AI PLAYOFF CATANZARO VERO SCOGLIO PER TUTTI

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo. In carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco.
07.05.2019 00:00 di Gianluca Savoldi   Vedi letture
DUELLO BELLISSIMO TRA ENTELLA E PIACENZA, SFIDA NELLA SFIDA PER FERRARI E MANCOSU. OTTIMA STAGIONE PER OLBIA E ARZACHENA. AI PLAYOFF CATANZARO VERO SCOGLIO PER TUTTI

Non poteva che finire così nel girone A, con una promozione decisa negli ultimi minuti del campionato. Nonostante arrivassero notizie confortanti da Siena, con i padroni di casa in vantaggio sul Piacenza per due a zero al 65’ minuto, il gol dell’Entella non voleva arrivare. Il gol vittoria è arrivato da Matteo Mancosu all'89’, senza di esso i biancorossi avrebbero guadagnato comunque il passaggio diretto in serie B. Allo stesso tempo con questo risultato non sarebbe bastato nemmeno il pari al Piace, svantaggiato negli scontri diretti. Grande stima da parte mia a questi due club che hanno dato vita ad un bellissimo duello all’interno di un campionato davvero difficile per le società più ambiziose.
A dire il vero mi sto ancora chiedendo come il signor Camplone abbia potuto annullare il gol segnato nel primo tempo da Nicco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Che avesse fischiato "fallo di confusione” si era capito subito, perché prima ha convalidato segnalando il centro del campo, poi ci ha ripensato quando ha visto il portiere del Siena a terra (che poi era l’unico a protestare). La verità è che Corradi, dopo aver chiamato lo stessi Contini ad un paio di parate su calci piazzati dalla distanza, aveva calciato dal corner dando una traiettoria insidiosissima verso il secondo palo che l'estremo difensore bianconero non era riuscito a deviare.
Non è colpa dell’arbitro però se la difesa del Piacenza resta paralizzata sul vantaggio del Siena: bellissima azione di Cianci che elude l’anticipo del diretto avversario e si punta verso la porta, dopo aver scartato il giocatore arrivato a contrasto gioca un passante sul lato debole della squadra emiliana dove c’è un 2 contro 2; entrambi i difendenti escono sul portatore e nessuno segue il taglio mentre dal resto del reparto non arriva un aiuto, una copertura ma arriva lo stesso Cianci che ha tutto il tempo per fare una sovrapposizione, ricevere e segnare.
Il raddoppio dopo un’ottima occasione sulla testa di Franco Ferrari che da gennaio ha combattuto una bellissima sfida nella sfida con Mancosu. Questione davvero di millimetri. Poco dopo arriva il KO di Gliozzi, con un tiro davvero imprendibile, presagio di un destino diverso, che prenderà forma concretamente, di lì a poco, in terra ligure.

Il Siena ha dimostrato che anche quest’anno potrebbe andare in fondo, cosa che ha già fatto in precedenza anche il Pisa e, a tratti anche la Pro Vercelli. Ma le sorprese sono ovviamente super gradite, anzi ci saranno come sempre.

Per chiudere il cerchio voglio sottolineare l’ottima stagione di Olbia e Arzachena e soprattuto di quest’ultima in funzione del girone di ritorno disputato a livelli altissimi. Ho visto giocare i Galluresi dal vivo a Pisa, verso metà dicembre, nella partita vinta dai padroni di casa per 2-0 e mi avevano impressionato in positivo. Mi ero chiesto come fosse possibile che occupassero una posizione di classifica cosi bassa. Sono contento che con pazienza e con il lavoro i risultati siano arrivati.

Nel girone C alla fine il Rende ce l’ha fatta, e potrebbe ancora stupire, così come Reggina e Casertana. Il vero scoglio, per tutti, sarà il Catanzaro.
Per gli accoppiamenti del primo turno di playoff nel girone B invece aspettiamo l’esito della finale di Coppa Italia.