Il fatto della settimana - Anno nuovo, problemi vecchi: il campionato parallelo di Siracusa, Triestina e Trapani

Il fatto della settimana - Anno nuovo, problemi vecchi: il campionato parallelo di Siracusa, Triestina e TrapaniTMW/TuttoC.com
Ieri alle 00:00Il Punto
di Redazione TC

La Serie C è ripartita in queste ore dopo la pausa per le festività natalizie e da qui fino a primavera non ci saranno più fermate, ma esiste un campionato parallelo decisamente meno avvincente che non si gioca sul rettangolo verde, bensì dentro le aule di giustizia sportiva: il 2025 si è concluso con altri due deferimenti nei confronti di Siracusa e Triestina, per violazioni di natura amministrativa.

Non certo una novità per entrambe in questa annata così tribolata, ma con un doveroso distinguo da fare perché se il club rossoalabardato (già oberato da un -23) stavolta potrebbe cavarsela con una semplice sanzione pecuniaria, trattandosi di mero vizio formale (il pagamento degli emolumenti c'è stato, ma con soldi provenienti da conti correnti diversi da quelli intestati alla società), altrettanto non si può dire per il club siciliano che rischia vedersi infliggere una pesante penalizzazione in classifica fino a 6 punti per il mancato versamento ai tesserati di stipendi e contributi relativi ai mesi di settembre e ottobre entro il termine perentorio del 16 dicembre.

E sullo sfondo resta da monitorare la situazione borderline del Trapani, nuovamente deferito e su cui pende la spada di Damocle del giudizio da parte del Tribunale Federale che potrebbe sottrarre altri punti al club del presidente Antonini, ancora in attesa del giudizio da parte del Consiglio di Stato sul ricorso presentato contro il -8 ereditato dalla scorsa stagione.

Insomma, al di là dei migliori auspici di rito accompagnati dai brindisi per l'arrivo del nuovo anno, anche il 2026 ricomincia nel segno dell'instabilità.