La sfida del Brescia è crederci. Il cuore dei ragazzi di Siracusa
Un girone che sembra chiuso, e l’altro mai così aperto. Andiamo da Nord a Sud. Nel raggruppamento A il Vicenza frena e il Brescia accorcia. I punti di distacco restano 11, troppi perché la rimonta sia davvero immaginabile. Ma le rondinelle hanno da tenere aperta questa speranza: la vera sfida, per il Brescia, è crederci fino alla fine. Anche se impossibile, è l’unico modo per arrivare carichi ai playoff, perché il progetto di Pasini merita palcoscenici superiori.
Nel girone C fa rumore la vittoria del Siracusa, su una Salernitana che non approfitta del passo falso del Foggia. Che occasione per il Benevento. Sulla panchina di Raffaele spirano venti di esonero: non è detto sia la soluzione giusta, ma Faggiano sa come si fa. A fare notizia sono i siciliani, un manipolo di giovanotti incuranti della tempesta che gli vortica attorno. È il bello del calcio, meriterebbe altro epilogo rispetto a quello che gli eventi recenti - speriamo di sbagliare - sembrano prefigurare.
Che poi di tutto questo cuore ne faremmo anche a meno, in un raggruppamento nel quale vaga l’altra mina del Trapani, è un altro discorso. Ma spesso le belle storie, almeno a livello sportivo, nascono dalle difficoltà.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati