INTERVISTA TC - Ardito: "Ancona ha fame di calcio, me li aspettavo lì in alto"

09.10.2021 07:30 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Ardito: "Ancona ha fame di calcio, me li aspettavo lì in alto"
TMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com

L'allenatore Andrea Ardito è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per parlare delle sue ex squadre: 

Che ne pensa della stagione del Pontedera fin qui? Che partita sarà quella con il Gubbio?
"In linea con quello che ha fatto gli altri anni, ha avuto magari qualche difficoltà in più a inizio stagione, per poi ritrovare però l'identità che l'ha contraddistinta. Con il Gubbio sarà una bella partita, i rossoblu sono una squadra più completa e forte rispetto gli anni passati, può fare un ottimo campionato. Sono due squadre che stanno bene, che possono fare un bel torneo, quindi sarà una bella partita".

Passiamo al Siena e al match con la Fermana.
"I bianconeri devono dare continuità per indirizzare la stagione. Fin qui sta facendo un ottimo campionato il Siena, con due vittorie larghe nelle ultime gare. E deve continuare così".

Si aspettava l'Ancona-Matelica così in alto?
"Sì, me l'aspettavo nei piani alti. È una piazza che ha fame di calcio, con grande entusiasmo e un allenatore che conosco, molto bravo, che fa giocare le sue squadre in maniera offensiva. Hanno fatto un buon mercato. Non sarà facile mantenere quella posizione, ma con gli ingredienti citati, possono fare un ottimo campionato".

Il Modena invece si poteva immaginare in una posizione diversa?
"Hanno cambiato tanto, difficile dare un giudizio dopo così poche giornate. Hanno fatto degli ottimi acquisti, sono una squadra forte e nelle ultime gare lo hanno dimostrato. Possono e devono stare in alto, ma sia per la bravura dell'allenatore sia per la rosa della squadra, farà un campionato da vertice".

La Giana Erminio?
"Una squadra tosta, quadrata, difficile da affrontare, che sta facendo il campionato che deve. Sanno qual è il loro percorso, è fondamentale per raggiungere l'obiettivo salvezza".

Chiudiamo con l'Aquila Montevarchi.
"Per quel che ho visto, ad esempio la partita con la Reggiana, ha raccolto anche meno di quello che meritava. La cosa importante per loro è dimostrare a se stessi di poter fare questa categoria e lo posso fare con entusiasmo, lottando per l'obiettivo salvezza che non sarà facile. È una neopromossa ma hanno un allenatore in gamba e hanno dimostrato di non avere timore. Hanno un'identità ben precisa".