INTERVISTA TC - Argurio: "Alessandria favorita, Lucarelli da Serie A"

17.04.2021 21:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Argurio: "Alessandria favorita, Lucarelli da Serie A"
TMW/TuttoC.com
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Christian Argurio, ex direttore tra le altre di Catania e Messina, reduce dall'esperienza all'Hajduk Spalato, a TuttoC.com ha analizzato il rush finale di campionato.

Girone A: Como, Alessandria e Pro Vercelli in corsa. Chi vincerà?
"L'aspetto mentale è estremamente decisivo in questo momento. Nei gironi in cui c'è stato tanto equilibrio chi sbaglia di meno vince. Chi arriva da dietro, e sta quindi compiendo una rincorsa, è portato a sbagliare di meno. Poi parliamo di una squadra come l'Alessandria che era considerata già la più forte del Girone A sulla carta. Avevo detto mesi fa che se avesse avuto un trend positivo avrebbe potuto recuperare molte posizioni, considerando anche che in testa nessuna correva a mille all'ora. Senza togliere nulla al grandissimo campionato disputato dal Como e all'ottima stagione della Pro Vercelli, credo che la favorita al momento sia l'Alessandria. Ma con la sfida diretta tra comaschi e grigi ancora da giocare tutto è ancora più aperto".

Nello stesso girone debutto per Di Natale da allenatore. Con l'ex bomber vi siete incrociati a Udine.
"Gli faccio un grande in bocca al lupo. Grandissimo calciatore, una persona che stimo. Dimostra di avere coraggio e personalità nell'accettare una sfida non facile. La Carrarese è una grande squadra ma non è in zona playoff, anzi. Rischia i playout, quindi Di Natale si è messo subito in discussione".

Girone B: Padova, Perugia e Sudtirol a giocarsi il primo posto.
"Come detto in precedenza, l'aspetto mentale è fondamentale. Credo che Padova e Perugia se la giocheranno fino all'ultimo. Il Sudtirol ha grandi valori, una grande società e un grande progetto ma lo vedo un attimo dietro alle due corazzate. Di sicuro le due che non riusciranno a vincere il campionato saranno due delle favorite per la vittoria dei playoff".

In questo girone soffre la Sambenedettese a livello dirigenziale.
"Purtroppo ogni anno c'è sempre qualcosa che mina la fluidità dei campionati. Mi auguro che la Samb riesca a disputare i playoff e di farlo nel migliore dei modi. Spero in un futuro roseo per una piazza dal grande pubblico e con una smisurata passione per il calcio".

Nel Girone C la regina c'è già da tempo.
"La Ternana ha ucciso il campionato. Mister Lucarelli ha dimostrato ancora una volta il suo valore e ha grandi meriti in questa promozione, sono sempre più convinto che arriverà in Serie A. Ci avevamo visto giusto a Catania scegliendolo: per poco non salimmo in Serie B nella stagione 2017-18, facemmo 70 punti, secondi in tutta la Lega Pro dopo il Lecce. Tornando a oggi, la Ternana squadra era ben attrezzata ma non era facile né vincere né farlo in questo modo. Complimenti comunque a tutto l'ambiente: se demolisci tutti i record vuol dire che tutte le componenti hanno lavorato in maniera eccezionale".

Il Bari, invece, continua a faticare.
"Deve riuscire una volta per tutte ad azzerare quanto accaduto in questo campionato. Deve tenersi stretta la terza posizione e sfruttare l'esperienza ai playoff di chi li ha già disputati l'anno scorso. I galletti non devono più voltarsi indietro ma guardare in avanti al nuovo campionato: non più fatto di 36 partite ma di quelle che mancano da qui alla finalissima playoff. I problemi che ha sono di natura mentale perché dal punto di vista tecnico la forza dei baresi non si discute. Devono compattarsi come sanno fare loro, insieme alla piazza, e provarci. Senza rimpianti".

Per i playoff cosa si aspetta?
"Negli spareggi può succedere qualsiasi cosa. Ricordo ancora quando il Cosenza riuscì a salire in B da quinto in classifica. Chi non salirà in maniera diretta nei Gironi A e B sarà in prima fila nei playoff. E poi nel Girone C vedo un paio di squadre in formissima: il Catania e la Juve Stabia. Saranno due mine vaganti e daranno gran fastidio a tutte. Per farlo, però, dovranno raggiungere la miglior posizione in classifica. Non sarà facile perché lottano contro un Catanzaro che, tra mille difficoltà legate al Covid, ha saputo mantenere la rotta mettendo nel mirino addirittura il terzo posto del Bari".

E il Palermo? In sordina parteciperà ai playoff...
"Se i rosanero avessero avuto il proprio pubblico, per gli avversari sarebbe stato difficilissimo giocare lì. Di sicuro i rosanero non hanno molto da perdere, questo da neopromosso è stato un anno molto particolare per i siciliani. Puntano molto su Lucca, per il quale stravedo, e hanno un giocatore d'esperienza come Saraniti che potrebbe rilanciarsi nei playoff. Se riusciranno a superare i primi turni diventeranno temibilissimi. Però non vedo il Palermo così completo come altre squadre".