INTERVISTA TC - Bandini: "A Rimini ci complicammo vita. Guardo oltre"

18.10.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
INTERVISTA TC - Bandini: "A Rimini ci complicammo vita. Guardo oltre"

Non sempre basta una comprovata esperienza in categoria per avere squadra già dall'estate, alle volte occorre la pazienza di saper aspettare che qualcosa si muova: possono sembrare frasi fatte, ma il mercato svincolati offre sempre tanti nomi.
Tra questi anche l'ex Rimini Andrea Bandini, che ha parlato ai microfoni di TuttoC.com.

Con occhio per forza distante, che idea ti stai facendo di questo campionato di Serie C?
"Ovviamente sto seguendo con molta attenzione e interesse il campionato, e vedo tanto equilibrio, anche se il Girone B ha un livello davvero altissimo. Ci sono almeno circa 10 squadre molto forti, il tasso di competitività si è alzato tanto".

Nel Girone A il Monza, nel C il Bari: il blasone e la forza di certe proprietà può rendere la vita più facile alle due squadre?
"Il Monza è assolutamente forte per la Serie C, e il Bari ha un'ottima rosa, ma vincere questa categoria è sempre difficilissimo, e lo dimostrano gli anni indietro, i campionati trascorsi: le partite si giocano in campo, ed è solo il rettangolo verde a contare. Non si può mai parlare di torneo indirizzato, specialmente ora che siamo solo all'inizio".

A proposito di campo, a mente fredda che bilancio tracci dell'annata trascorsa a Rimini?
"Lo scorso anno ci siamo complicati la vita da soli, a gennaio ci eravamo rinforzati e con Petrone abbiamo fatto un ottimo campionato, in un raggruppamento che anche lo scorso anno era tosto. Anche adesso vedo una squadra valida, auguro loro le migliori fortune".

Ti aspettavi di rimanere svincolato dopo una stagione come quella andata?
"E' stata una doccia fredda, ma non solo per quella stagione, ma perché in categoria conto più di 150 presenze, ho anche un anno in B alle spalle, e credo ancora di poterci stare tranquillamente: questo lo so io, lo sanno i compagni e anche gli addetti ai lavori. Mi consola, diciamo così, solo il fatto di vedere che la mia è una situazione comune, soprattutto per i terzini: è vero che può esserci il vantaggio della lista over, ma è anche vero che i contributi per gli under esistono ancora, e da parte di tante società, visto il rapporto spese-guadagni della categoria, è comprensibile puntare sui giovani. Per altro le leggi lo permettono, e in tanti casi è determinante avere i contributi federali". 

Effettivamente, sono tanti i terzini over tenuti ai margini: perché in quel ruolo si predilige l'under?
"Andrebbe chiesto ai direttori! (ride, ndr) Onestamente è un dato curioso, al quale però non ho saputo dare risposta".

Tu che progetto stai cercando?
"Come ho detto, credo di poter ancora fare la Serie C, e ho voglia di rimettermi in gioco, di dare il mio contributo ovunque mi sia concessa l'opportunità di farlo. In estate mi sono prima allenato con la Reggiana e poi con la Pergolettese, sono atleticamente preparato, mentalmente ancora di più".