INTERVISTA TC - DG Pontedera: "Soddisfatti del torneo, obiettivo i playoff"

15.04.2021 19:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - DG Pontedera: "Soddisfatti del torneo, obiettivo i playoff"
TMW/TuttoC.com

Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare il punto in casa granata:

Un bilancio del vostro campionato fin qui, a tre partite dalla fine?
"Al di sopra delle aspettative, in linea con i risultati ottenuti lo scorso anno fino alla pandemia. Ci riteniamo soddisfatti fino a questo momento. Siamo sempre stati nelle prime dieci posizioni, ci piacerebbe restarci. Vedremo le ultime tre gare, a partire da quella di domenica, anche se questa è a rischio causa Covid nelle file della Pro Vercelli, può darsi quindi ci sia un rinvio".

Quanto ha influito il Covid-19 su questo campionato?
"Credo che per la prima volta in carriera ho visto un torneo nel quale conta la fortuna. Non guardo al gol sbagliato o al rigore fallito, nell'arco del torneo, che è una corsa a tappe, ci stanno. Ma quest'anno, causa pandemia, non sai mai quali giocatori avrai a disposizione. Abbiamo fatto la quarantena e se questo si fosse ripetuto con maggior frequenza, saremmo stati in grande difficoltà, avrei dovuto chiedere l'intervento della società. Io guardo in casa mia, ma quest'anno fortuna e sfortuna hanno inciso. Guardando però comunque anche gli altri gironi, chi doveva lottare per le prime cinque è lì come chi doveva lottare per salvarsi".

A proposito di salvezza, si aspettava squadre come Livorno, Lucchese e Pistoiese a un passo dalla D?
"No, non me lo aspettavo. A volte però ci si fa ingannare dal blasone della piazza senza considerare il recente vissuto. Per esempio la Lucchese è una neo promossa e ha costruito una squadra giovane, con tanti under. Ci si aspettava potesse fare un campionato un po' di sofferenza. Similmente la Pistoiese, che ha fatto un po' peggio di quel che pensavo ma anche loro hanno una politica che si fonda sugli under. Il Livorno è partito male, tirandosi dietro dalla stagione scorsa tantissimi problemi a livello societario e quando ci sono è difficile riuscire a fare bene sul campo".

La Pistoiese sta provando a rientrare e a giocarsela quantomeno nei playout.
"La vittoria sul Renate è stata una bella iniezione di fiducia e a oggi i playout si disputerebbero. Nelle ultime tre partite deve essere al livello o migliore di chi la precedere. La salvezza diretta purtroppo ormai mi sembra un discorso chiuso".

A Carrara c'è stato l'addio di Baldini e l'arrivo di Di Natale. 
"Faccio un grande in bocca al lupo a Di Natale. La Carrarese me la sarei aspettata a lottare con Como, Alessandria e le altre. Credo che 43/44 punti siano sufficienti per la salvezza e penso ce la farà. Una squadra come la Carrarese può farcela. Da esterno credo che proprio i marmiferi, tra infortuni e coronavirus, siano stati sfortunati". 

Chi invece l'ha stupita in positivo nel girone?
"Sicuramente il Renate, al quale faccio i complimenti, ha fatto un grandissimo campionato ed è una realtà consolidata. I complimenti li faccio anche alla Pergolettese, che nonostante l'emergenza ha disputato tre o quattro partite decisive". 

Stupisce in questo senso l'esonero di De Paola.
"Non entro nel merito, ho visto con quanti uomini hanno disputato alcune recenti gare, anche a distanza di pochissimi giorni. Devo dire tanto di cappello perché sono riusciti a tirar fuori il massimo. Hanno dimostrato tanto".

Alla fine chi la spunterà e conquisterà la promozione?
"Difficile dirlo. Il punto di vantaggio del Como, a tre giornate dalla fine, può risultare decisivo. Chiaro che però tutto può essere ribaltato. Ora le sorti del campionato sono nelle mani dell'Alessandria, lo scontro diretto sarà importante se non decisivo".