INTERVISTA TC - Galderisi: "Seconde squadre occasione persa"

11.11.2021 07:30 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Mister Galderisi
TMW/TuttoC.com
Mister Galderisi

Giuseppe Galderisi tecnico con una lunga esperienza nel nostro calcio è intervenuto in esclusiva a Tuttoc.com per dare un giudizio sull'andamento della terza serie in questa stagione. Adesso è in cerca di una panchina "Per me è un piacere seguire tutte le partite, in questo periodo cerco di aggiornarmi. Siamo veramente in tanti in questa situazione, ma sono convinto che l'occasione arriverà e in quel momento dovremo farci trovare pronti". 

Mister partiamo da una valutazione riguardo il girone A, immagino abbia un occhio di riguardo nei confronti del Padova ma c'è un SudTirol che continua a macinare punti e vittorie. Cosa ne pensa a riguardo?

"Non possiamo definire gli altoatesini una meteora, stanno facendo cose davvero pregevoli. Società ben organizzata e strutturata e squadra davvero ben allenata sono destinati a far bene. Il Padova ha attraversato delle difficoltà ma è forte, ritengo che giustamente sia stata definita da tutti la favorita anche se non mancano le avversarie, merita una menzione anche la Feralpisalò che sta facendo buone cose oltre al Renate . Tuttavia il girone è molto equilibrato, anche per le altre posizioni c'è molta competitività".

Nel girone B ci sono altre due squadre a cui è particolar modo legato stiamo parlando di Gubbio e Lucchese

"Sono particolarmente contento del cammino che stanno conducendo umbri e toscani, due club dove sono stato bene quindi seguo con particolare attenzione. Si trovano nella zona centrale della graduatoria in un girone -anch'esso- caratterizzato da grande equilibrio, dove il livello tecnico è verso l'alto vista la presenza di squadre molto valide".

In testa ci sono Reggiana, Modena e Cesena il loro vantaggio sul gruppo delle quarte comincia ad essere considerevole: possiamo parlare di lotta a tre per la promozione in serie B?

"Domenica c'è una partita molto importante, aperta ad ogni risultato come Reggiana-Cesena ma ritengo sia presto per fare questo tipo di considerazioni. E' vero che le tre di testa stanno macinando punti, è stato creato un gap di sette lunghezze ma alle spalle ci sono compagini del valore di Virtus Entella, Siena e Pescara. Lunedì ho visto il posticipo tra Cesena e Pescara risolta solo da un episodio. Sono sorpreso dalla posizione della Viterbese, non mi aspettavo si trovasse all'ultimo posto. C'è molto equilibrio, il campionato ha ancora molto da dire".

Come ogni anno molti allenatori vengono sostituiti dopo poche giornate, il famoso "progetto" di cui tanto si parla è un concetto puramente astratto?

"Bisogna essere onesti, nel calcio contano i risultati quindi il destino degli allenatori è legato a questo aspetto. E' una realtà da accettare, solo in pochissimi casi si può parlare di progetto che va oltre questo aspetto"

Sono ormai passati alcuni anni dall'apertura alle seconde squadre in serie C, opportunità colta soltanto dalla Juventus: possiamo parlare di occasione persa oppure in Italia non siamo pronti per questo?

"Io ero favorevole a questa riforma, le grandi squadre avevano la possibilità di veder crescere i propri ragazzi invece di mandarli in prestito nelle varie squadre. Io sono stato in Portogallo, si faceva questo ed era molto positivo. Di fronte a questa possibilità soltanto la Juventus ha risposto positivamente, credo ne possa trarre dei benefici mentre le altre non hanno fatto lo stesso. Credo non sia stata sfruttata una buona opportunità, probabilmente per arrivare a questo nel nostro paese ci debba essere un processo più lungo"