INTERVISTA TC - Minguzzi: "L'Ancona Matelica è la sorpresa del girone B"

INTERVISTA TC - Minguzzi: "L'Ancona Matelica è la sorpresa del girone B"TMW/TuttoC.com
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
giovedì 10 febbraio 2022, 17:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, ex di Carrarese e Grosseto, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ed ha commentato l'ultima sessione di mercato, in particolare le operazioni che hanno coinvolto le sue due ex squadre.

Che mercato è stato nel girone B?
"Direi che tutte quante hanno cercato di fare qualcosa, chiaramente chi sta facendo benissimo ha fatto delle operazioni importanti, penso a Modena e Reggiana che hanno piazzato colpi in prospettiva, anche in vista del prossimo campionato. Penso a Mangnino, Longo, Arrighini e D'Angelo, che è un centrocampista che in C sposta molto. Il Pescara ha ripulito un po' la squadra, in attacco hanno preso Cernigoi e ceduto De Marchi, che ha scelto il Sudtirol perché voleva andare in Serie B". 

Il Grosseto si è mosso molto
"Il Grosseto ha fatto un mercato mirato, ha preso degli under rodati e puntano molto sull'effetto Maurizi che ha portato qualcosa in più rispetto a prima. Con Magrini si erano un po' incartati, la società si era affidata mani e piedi all'allenatore che aveva condizionato tutto, decidendo il direttore sportivo e di rifare la squadra che l'anno scorso era andata ai play off. Diciamo che Magrini era quasi diventato un peso, la società ha avuto paura del futuro e ha cambiato. Ora sta provando a tirarsi su, sono più quadrati però la partita con la Fermana andava vinta".

La Pistoiese ha rivoluzionato la rosa
"A Pistoia gli ennesimi risultati negativi hanno portato la società a farsi da parte, hanno avuto la fortuna di essere ripescati, poteva essere l'anno giusto per ripartire e rilanciarsi e invece hanno fatto malissimo e hanno preferito farsi da parte". 

Come valuti la stagione della Carrarese?
"La Carrarese sta facendo bene, ha una squadra con buoni giovani. C'era la possibilità di guadagnare qualche posizione, la squadra vale dal sesto al settimo posto. Dispiace per l'infortunio di Pasciuti, però hanno colmato con Berardocco e Petrelli, su quei ruoli in cui sarei intervenuto in estate. Avevo preso Cittadino e Carletti che l'anno scorso hanno segnato 14 gol in due. Hanno impiegato quattro mesi per intervenire ma direi che hanno preso buoni giocatori".

Quali sono le delusioni e le sorprese del girone B?
"Ci sono le favorite della vigilia davanti, il Pescara è attardato ma è in grande recupero, dietro poteva fare di più la Viterbese perché ha fatto grandi investimenti. Hanno cambiato tantissimo in estate e quando cambi tanto ci possono essere problemi nell'assemblare la rosa. Lo stesso problema che ha avuto la Pistoiese. Quando cambi tanto a gennaio, prendendo anche degli svincolati, è un problema per l'allenatore metterli tutti insieme e dargli anche una condizione accettabile. La vera sorpresa è l'Ancona Matelica, hanno fatto un lavoro egregio portando avanti quanto di buono fatto l'anno scorso. Tanti giocatori arrivano dalla Serie D, questo significa che sanno lavorare molto bene".