INTERVISTA TC - Novara, Lanini: "Nel 2021 fatto qualcosa di straordinario"

21.04.2021 15:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Novara, Lanini: "Nel 2021 fatto qualcosa di straordinario"
TMW/TuttoC.com
© foto di Sinisa Erakovic/Foto Olimpia

Il Novara, dopo una metà di stagione da dimenticare in fretta, ha innestato la giusta marcia in questo girone di ritorno e adesso i playoff sono l'obiettivo da raggiungere anche grazie alle reti di Eric Lanini. L'ex attaccante dell'Imolese è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com parlando del suo grande stato di forma con ben dieci reti messe a segno nel 2021.

Eric un 2021 da incorniciare fino a questo momento dal punto di vista personale.
"Sicuramente è un anno positivo, sono contento di essere tornato negli standard delle scorse annate. Sono ritornato a fare gol con continuità anche importanti per risalire in classifica visto che eravamo a fine 2020 in zona playout, sono contento".

Il Novara partiva nel novero delle favorite ma sta dimostrando solo adesso il valore della rosa, ti sei dato una spiegazione riguardo invece le difficoltà che avete avuto nella prima parte?
"Dare una risposta non è facile. Dal mio punto di vista la squadra ha pagato i tanti cambi di modulo, un'identità non ben definitiva fino all'inizio cambiando due volte tecnico. Con tanti giocatori nuovi abbiamo fatto un po' di fatica, nel calcio quando entri in un loop è difficile invertire la rotta e ci siamo riusciti un po' tardi ma non troppo. Forse il modulo di prima non era ideale per le caratteristiche dei calciatori poi la società ha indovinato gli innesti a gennaio".

Siete stati anche un po' sfortunati, nonostante il filotto di risultati ancora non avete la certezza dei playoff visto che è un Girone così aperto.
"Abbiamo fatto un filotto importante in questo girone di ritorno e ci ritroviamo come decima, se calcoliamo solo il girone di ritorno saremmo secondi in classifica. A gennaio ci trovavamo in una situazione disastrosa, noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario inanellando vittorie importanti come Alessandria e Lecco".

Sei stato utilizzato davvero ovunque nel reparto avanzato, dove ti trovi meglio?
"Penso che il mio ruolo congeniale è quello di sotto punta quindi più vicino alla porta con un attaccante di peso così da poter attaccare la profondità e svariare. In questo modulo posso esaltare le mie caratteristiche rispetto al ruolo di punta centrale dove ti trovi spesso spalle alla porta che non è la mia caratteristica migliore".

Olbia e Como, partite complicate?
"Sono fondamentali. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario e sarebbe stupido e brutto non andare a fare quest'ultimo sforzo per regalarti i playoff. L'Olbia sicuramente verrà a battagliare, hanno da recuperare una partita con la Juventus che non è semplice ed anche in base a questo risultato saremo sempre sopra di loro. Abbiamo sempre la possibilità di guardare solo a noi stessi. Sono sicuramente due finali, vedremo che partita farà il Como con l'Alessandria perché se vince avrà già vinto il campionato. Se noi facciamo il nostro dovere possiamo rimanere dentro".

Contro il Grosseto hai toccato quota 50 gol tra i professionisti, manchi dalla B dal 2016. L'obiettivo è quello di tornarci?
"Io sono una persona ambiziosa, è ovvio che si è sempre parlato di me in maniera positiva e da due anni a questa parte sono arrivato ad una maturità dove posso giocarmela in B. Due anni in una piazza come Imola, da neopromossi, ho fatto 18 gol giocando anche una semifinale playoff ma dopo quell'annata non sono riuscito a salire per tanti motivi. Il Parma poi mi ha fatto un contratto di quattro anni e mezzo, spero che restino in Serie A ma in caso contrario penso che posso giocarmi lì le mie carte così da non proseguire altrove in prestito. In estate si valuterà, sicuramente adesso ho una maturità diversa rispetto a quegli anni in cui ho fatto la Serie B".