INTERVISTA TC - Novellino: “Lucarelli, porta il Catania in B"

14.02.2020 07:30 di Francesco Marra Cutrupi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Novellino: “Lucarelli, porta il Catania in B"

Walter Novellino, ex allenatore di Catania e Reggina tra le altre, quest’oggi si trova fermo ai box, reduce dall’ultima esperienza sulla panchina etnea. L'ex rossazzurro ha parlato ai microfoni di TuttoC.com in esclusiva. Il mister ha analizzato le sue esperienze sulle panchine delle due compagini e la situazione di difficoltà dei siciliani sia dal punto di vista societario che dei risultati sul campo.

Catania e Reggina: realtà differenti?

“Abbiamo da un lato una squadra programmata per vincere il campionato: la Reggina già dallo scorso anno progettava la costruzione di una squadra che potesse occupare la parte alta della classifica. D’altro canto troviamo un Catania che lo scorso anno aveva tutte le carte in regola per effettuare il salto di categoria e che nel corso degli ultimi mesi si è ritrovata in difficoltà per varie scelte che rispetto ma non condivido. Il divario sostanziale tra le due compagini al momento lo traccia la programmazione”.

Quanto è importante programmare a prescindere dall’obiettivo stagionale?

“E’ molto importante, perchè hai una società dietro che riesce a completare gli obiettivi prima delle altre: su determinati aspetti riesci sempre ad arrivare prima rispetto a chi magari si muove in ritardo. Partendo dalla società fino allo staff tecnico che deve far sentire ogni singolo giocatore parte fondamentale del progetto. In questo devo fare i complimenti a Taibi, direttore sportivo della Reggina, perchè la loro situazione di classifica attuale è frutto di una programmazione biennale. Nel calcio non vincono i nomi, ma il saper programmare”.

Tornando al campionato: la favorita per la vittoria finale resta la Reggina?

“Il team amaranto con la vittoria sulla Ternana di lunedì ha messo un tassello bello grosso in ottica promozione diretta. La partita è state ben giocata da entrambe le compagini, la Ternana mi piace moltissimo: esprime un bel gioco e sono certo che potrà dire la sua ai playoff così come il Catanzaro che si è rinforzato molto nel calciomercato invernale con l’arrivo dei vari Tulli e Di Piazza”.

I Playoff sono sempre un lotteria, sempre tante sorprese.

“Sarei contentissimo se il mio collega e successore Lucarelli riuscisse a portare il Catania in categorie superiori, lì dove merita di stare. La piazza, così come quella di Reggio Calabria o del Palermo che al momento si trova in Serie D, meritano categorie superiori rispetto a quelle in cui navigano in queste stagioni: sono piazze che vivono per il calcio”.

La Serie C è ormai piena di nobili decadute.

“Tutte queste grandi squadre danno lustro alla serie C e sono gestite alla perfezione dalla Governance della Lega Pro, nella persona del presidente Ghirelli. Si stanno ottenendo dei grandi risultati anche tramite il sempre più crescente aumento degli spettatori negli stadi. Il Monza, la Triestina, il Padova, il Vicenza ormai sembra quasi una B2. A Trieste a gennaio sono arrivati anche Lodi e Sarno che lo scorso anno erano con me a Catania, in panchina hanno un ottimo allenatore come Gautieri che conosce la categoria e sono certo che farà bene in quest’ultima parte di stagione".