INTERVISTA TC - Rimini, Mendicino: "La Figc ha scelto il male minore"

22.06.2020 16:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
INTERVISTA TC - Rimini, Mendicino: "La Figc ha scelto il male minore"

Arrivato a gennaio a Rimini, dopo aver disputato la prima metà di stagione con la maglia del Monopoli, Ettore Mendicino non ha potuto aiutare la sua squadra a conquistare la salvezza visto lo stop del campionato e la recente decisione del Consiglio Federale di retrocedere in D le squadre all'ultimo posto della classifica. Intervistato da TuttoC.com, l'ex attaccante della Lazio ha commentato le mosse del club romagnolo, il cui ricorso al Coni è stato respinto:  "Si è trattato di una una prassi da fare da parte delle società, non solo del Rimini, per dimostrare che non accettavano passivamente la decisione. Ma il ricorso è stato fatto nei confronti dello stesso organo che ha emesso la sentenza quindi sarebbe stato incoerente accoglierlo. Mi auguro che con il Tar l'esito sia diverso, perché è un organo di giustizia diverso e spero che valuti la situazione in maniera diversa".

Ti aspettavi che il Consiglio Federale potesse adottare una soluzione simile?
"Sono molto diplomatico, in un momento del genere si sarebbe dovuto scontentare qualcuno e in questo caso si è scelto di scontentare i più deboli, ovvero Rimini, Gozzano e Rieti e non i più forti. Ci sta questa scelta, basta ammetterlo senza troppi giri di parole. Nel caso del Vicenza, la promozione mi sembra un po'regalata perché i punti di vantaggio non erano tantissimi e avrebbe potuto fare i playoff, ma bloccare le promozioni o costringere Monza e Reggina a fare i playoff con il margine di vantaggio che avevano, sarebbe stato poco corretto. Trovare una soluzione che andasse bene per tutti era impossibile, proprio per questo si sarebbero dovute bloccare le retrocessioni. Nel momento in cui il Governo ha dato il via libera alla Federazione di agire come meglio credeva, la Federazione ha potuto retrocedere contrariamente a quanto successo in Francia. Hanno scelto di adottare il criterio del male minore, peccato che in quel momento fossimo noi il male minore. Una settimana prima della chiusura eravamo penultimi, al rientro avremmo dovuto affrontare il Fano, forse sarebbe cambiato tutto."

Quale sarebbe stata la scelta migliore?
"La soluzione migliore sarebbe stata quella di riprendere la stagione, come è stata fatto in A e B. Tanti presidenti in C non si sono spesi per la ripresa perché sapevano di essere salvi e di non avere obiettivi, in questa categoria è stato davvero difficile trovare unità di intenti come invece è stato in A e B."

Ti aspettavi un Monza così dominante?
"Il Monza era il cavallo su cui tutti avrebbero scommesso, già l'anno scorso è stato strano che non abbia vinto i playoff. Hanno una proprietà con una mentalità vincente e tanti giocatori di livello, si è trovata anche in un girone abbordabile ma nel complesso ha meritato di vincere."

Chi vedi favorito per i playoff?
"Ci sono tante squadre ai playoff che possono fare bene e gli spareggi sono davvero strani, basti pensare al Cosenza di qualche anno fa. Se ragioniamo razionalmente dico che  Carpi, Reggiana, Bari e Monopoli siano tra le favorite, sia per il posizionamento in classifica che per quanto espresso durante l'anno. Anche Padova e Sudtirol possono dire la loro ma le vedo un po'più indietro."

Cosa c'è nel futuro di Mendicino?
"La mia priorità è restare a Rimini e mi auguro che i biancorossi possano ripartire. Poi è chiaro che qualsiasi decisione verrà valutata nel momento in cui sarà più chiaro il futuro".