INTERVISTA TC - Tissone: "Felice per la Pro Sesto. Potrei tornare in Italia"

27.05.2020 23:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Tissone: "Felice per la Pro Sesto. Potrei tornare in Italia"

A distanza di un decennio, a tifare ancora Pro Sesto. Cristian Tissone, ex difensore e centrocampista centrale dei lombardi, ai microfoni di TuttoC.com ha commentato la situazione dei biancocelesti, a breve promossi in Lega Pro. Svelando anche un suo possibile rientro nella terza serie italiana.

Pro Sesto, dieci anni dopo. Che effetto fa?
"Sono veramente molto felice nel sapere che giocherà in C nel prossimo campionato. La Lega Pro è il minimo per una piazza così importante. Ricordo ancora che in quell'annata, nonostante i grandi problemi societari, i tifosi mi furono sempre vicini, comportandosi sempre benissimi. Ho sempre avuto il sostegno della curva che ci seguiva anche in trasferta. E per questo ho continuato a seguire la Pro Sesto anche dopo e speravo fortemente in questa vittoria".

Per te tanta Europa nel frattempo. Ti rivedremo in Italia?
"Ho girato un po', tra Spagna e Portogallo, con una parentesi anche in Costa Rica. Al momento sono svincolato e ammetto che ho avuto dei contatti con diversi club italiani prima che il coronavirus bloccasse tutto. Inacio Pià, che mi assiste e collabora con la Fedele Management, sta lavorando per un mio possibile ritorno in Serie C. Le prime chiacchierate sono state positive, vedremo cosa mi riserverà il futuro. I nomi delle squadre? Top secret".

Anche tuo fratello Fernando, ex Serie A, potrebbe tornare?
"Sì. Lui ha lasciato un bellissimo ricordo tra Udinese, Sampdoria e Atalanta, ha ottenuto risultati storici come il piazzamento Champions con i bianconeri. Vorrebbe tornare in Serie A ma alcuni club di alta Serie B lo stanno cercando. Siamo fiduciosi e aspettiamo con pazienza l'evolversi di questa situazione. Anche lui è seguito da Pià".

La voglia di Belpaese è tanta, insomma...
"Mi piacerebbe tornare perché sono stato quasi nove anni in Italia tra Udine, Bergamo e Sesto San Giovanni. Ho visto una crescita a livello mediatico della Lega Pro, prima non c'era tutta questa visibilità per la Serie C. E poi a livello qualitativo alcune squadre hanno giocatori da Serie A".