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DG Guidonia: "Mercato di gennaio di completamento. Per noi una nuova alternativa per reparto"

DG Guidonia: "Mercato di gennaio di completamento. Per noi una nuova alternativa per reparto"
Oggi alle 19:15Primo piano
di Sebastian Donzella

Fabrizio Lucchesi, direttore generale del Guidonia Montecelio, nel corso della diretta pomeridiana di A Tutta C, su TMW Radio, ha fatto il punto sul mercato in Lega Pro da poco concluso: "Quello di gennaio, per definizione, è un mercato parziale, un mercato di complemento, e indubbiamente le carenze di sistema, in termini finanziari, riducono ancora di più le trattative, che diventano soprattutto scambi di calciatori, poche operazioni di carattere strategico, perché certi giocatori difficilmente a gennaio si accasano. Questo vale un po’ per tutte le categorie. Spesso e volentieri, poi, la ricerca e l’inserimento di giocatori è funzionale a un’esigenza contingente, come un infortunio. Pero in C ci sono state tre o quattro belle operazioni: per esempio nel Girone B si è mosso bene il Perugia, si è mossa bene la Torres, si è mosso bene l’Arezzo, squadre che hanno fatto operazioni con giocatori particolarmente importanti. Qualcosa si è visto anche nel girone C".

Per il Guidonia cinque acquisti: un mercato che non ha stravolto l’organico.
"Sì, siamo contenti del lavoro che ha fatto la squadra finora e dei risultati che, sinceramente, ci soddisfano. Naturalmente lavoriamo sempre per ottenere il meglio, e ci eravamo mossi un pochino in anticipo per dare all’allenatore delle alternative, almeno un giocatore nuovo per reparto. Alla prima settimana di gennaio avevamo già fatto le nostre operazioni in entrata, poi, nell'ultima gara di gennaio, c'è stato l'infortunio a un attaccante e abbiamo valutato all’ultimo giorno se inserire un ulteriore giocatore, ma trovare quello giusto al posto giusto all’ultimo minuto è difficile. Abbiamo quindi deciso di dare continuità al lavoro e fiducia ai nostri. Andiamo avanti così, cerchiamo di fare il prima possibile i punti per conquistare la quota salvezza e poi tutto quello che verrà è di guadagnato".

Con l’estromissione del Rimini, il DS della Pianese, Cangi, ritiene che la quota salvezza potrebbe essere inferiore ai canonici 40 punti. È d'accordo?
"Sì, anche io lo penso. Statisticamente, mancando l’ultimo posto, ci sono due partite in meno e quindi i punti si abbassano: credo che 38 punti possano essere una soglia possibile. Poi dipende anche da risultati strani che possono venire fuori lungo il cammino, ma l’importante per noi ora è ritrovare il passo che avevamo un mese e mezzo fa: siamo stati falcidiati dagli infortuni, per due o tre settimane avevamo dieci indisponibili, e questo alla lunga pesa. Però siamo contenti del lavoro che mister Ginestra sta facendo. Anzi, dico la verità: in questo momento siamo anche leggermente sopra le aspettative che avevamo a inizio anno. Ma abbiamo una proprietà solida che ci stimola molto, ma da uomini di sport sappiamo che le crescite sono graduali, che gli step vanno fatti con calma. Partita dopo partita cerchiamo di fare più punti possibili, poi a fine stagione si tira una riga e si vede dove si è arrivati. Se non ci arriviamo quest’anno, cercheremo di fare meglio il prossimo".