Lecco, Valente sconsolato: "Tolti un gol per fuorigioco che non c'era e anche un rigore"

Lecco, Valente sconsolato: "Tolti un gol per fuorigioco che non c'era e anche un rigore"TMW/TuttoC.com
Federico Valente
Ieri alle 21:30Primo piano
di Valeria Debbia

Si ferma dopo tre risultati utili la striscia positiva del Lecco, che cade - per la seconda volta in stagione - contro il Cittadella e rischia di vedersi scavalcato al terzo posto proprio dai granata o dal Renate, che sono a un solo punto di distacco, ma anche dal Trento, a due punti e con la gara contro l'Inter U23 da recuperare.

Mister Federico Valente in sala stampa ha evidenziato: "Complimenti al Cittadella che ha vinto, ma complimenti soprattutto ai miei ragazzi. Abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo dominato per larghi tratti, con intensità, aggressività, buon palleggio e pericolose ripartenze. L’unico neo è stato un calo di 5-10 minuti all’inizio del secondo tempo, nel quale abbiamo preso l’1-1. Se avessimo approcciato meglio quei minuti, quel gol probabilmente non sarebbe arrivato. Nel secondo tempo loro hanno fatto pochissimi tiri. Deve essere un insegnamento importante per le prossime partite, perché si decideranno sempre su piccoli episodi. Oggi l’episodio ci ha tolto il gol su un fuorigioco che, rivedendo tutte le immagini (televisive, Sky e camera tattica), secondo me non c’era. L’avversario dice che era buono, mi dispiace. Hai fatto una rimonta che non è facile quando vai sotto su questo campo, e poi ti tolgono anche quello che per me era un rigore: un duello aereo che viene fatto in quel modo su tutti i campi. Quando si salta, tutti prendono il braccio con sé. Dispiace, dispiace veramente tanto. Al minimo questo punto oggi l’avrei preso, se non di più. Però ci deve insegnare che, nonostante tutta l’intensità del primo tempo, con questa aggressività e questo palleggio, sprechi tanta energia. Fa parte del nostro gioco, l’avevo già detto. Quindi ti devi premiare: devi riuscire a fare il 2-0. Se vai all’intervallo con due gol di vantaggio, la partita cambia completamente".

A fine primo tempo, il Lecco ha avuto la situazione più grossa e ha aspettato troppo: "Chi mi conosce sa che io cerco sempre di concentrarmi su quello che possiamo incidere noi come squadra. Noi possiamo incidere facendo il 2-0 o il 3-0 nel primo tempo. Se vai in pausa sul 2-0, apri il campo perché loro devono venire fuori e diventa molto più difficile per loro. Quindi lavoreremo su questo: rimanere lucidi nelle ripartenze. Sull’ultima azione l’attaccante ha cambiato idea davanti alla porta e poteva finalizzare meglio. Anche sulla giocata sulla trequarti con Duca, Sipos e Zanellato: per me Duca poteva andare al tiro. Su questi episodi dobbiamo migliorare, perché l’arbitro non lo posso cambiare. Oggi non era in dubbio il fuorigioco sul nostro attaccante che fa gol. Se lascia giù la bandierina, puoi andare a controllare. L’unica cosa che non capisco è che alza la bandierina, poi la palla entra lo stesso. Lasciala giù, vai a controllare: se hai la sensazione che sia fuori, annulli; altrimenti è gol. È difficile giocare sempre al limite, ma dobbiamo farlo per arrivare prima del difensore".