Pro Patria, deadline del 16/4 rispettata. Ma l'attesa è per il CdA: le ipotesi
Come riporta malpensa24, la Pro Patria ha rispettato la scadenza federale del 16 aprile 2026, saldando regolarmente gli emolumenti dei calciatori relativi a gennaio-febbraio, oltre alle ritenute Irpef e ai contributi previdenziali. Il pagamento, avvenuto anche grazie all’intervento diretto di Luca Bassi, arriva in un momento delicato per la società bustocca, dopo le dimissioni della presidentessa Patrizia Testa, e rappresenta un segnale importante di solidità sia verso la squadra (impegnata domenica contro l’Arzignano nella lotta salvezza) che verso l’esterno.
Sul fronte societario resta invece aperto il nodo della quota di maggioranza (51%), attualmente detenuta da Testa. Le dimissioni della presidentessa saranno formalizzate nel prossimo Consiglio di Amministrazione, ancora da convocare entro il 16 giugno.
Al momento sono allo studio diverse soluzioni per il futuro assetto proprietario, tra cui una figura di fiducia legata a Bassi, l’ingresso di un fondo, il possibile ritorno di un ex pretendente e l’ipotesi di un accordo con la Varesina della famiglia Di Caro.
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