Ternana, Bandecchi al veleno sui social: "Atto di dignità o sarà la disfatta"

Ternana, Bandecchi al veleno sui social: "Atto di dignità o sarà la disfatta"TMW/TuttoC.com
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mercoledì 15 aprile 2026, 09:30Girone B
di Laerte Salvini

Il terremoto societario in casa Ternana continua a far registrare scosse d'assestamento pesantissime, alimentate dalle dichiarazioni al vetriolo dell'ex patron e attuale sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. A sole 24 ore dalla discussa decisione della famiglia Rizzo di avviare la liquidazione volontaria del club, Bandecchi ha affidato ai propri canali social un durissimo monito, presagendo scenari ancora più cupi per il futuro delle Fere. "Siamo al primo decreto di fallimento, domani se ne aggiungeranno altri", ha tuonato l'ex proprietario, lanciando un appello disperato quanto provocatorio alla governance attuale: "Ritirare la liquidazione volontaria sarebbe un atto di dignità. Con un gesto simile spesso si risolvono molte cose, altrimenti la disfatta proseguirà fino all'ultimo atto".

Le parole del primo cittadino, come riportato anche dai principali organi di informazione locale, hanno immediatamente surriscaldato un clima già rovente, scatenando la reazione stizzita dei vertici societari. Una suscettibilità che non ha minimamente scalfito la posizione di Bandecchi, il quale ha rincarato la dose svelando ulteriori dettagli sulle pendenze economiche tra le parti: "Ho saputo che si sono arrabbiati, ma io devo ancora avere 3,4 milioni di euro da loro. Non riesco a non pensare a quanto non siano dignitosi e fanno pure i permalosi".

La chiusura del messaggio lascia presagire una battaglia legale e personale che è solo agli inizi, proprio mentre la squadra e la tifoseria restano sospese nel limbo dell'incertezza più totale. Con il club sull'orlo del baratro e i rapporti tra ex e attuale proprietà ridotti ai minimi termini, il futuro della Ternana appare sempre più legato a decisioni drastiche che potrebbero arrivare già nelle prossime ore, tra aule di tribunale e uffici federali.