Intervista TC

Trento, Zocchi: "Società lavora tutto l'anno, gennaio utile per rifinire"

Trento, Zocchi: "Società lavora tutto l'anno, gennaio utile per rifinire"TMW/TuttoC.com
© foto di Abazaj Fatjona
Oggi alle 19:30Primo piano
di Raffaella Bon

In esclusiva per TuttoC, il Direttore Sportivo del Trento Moreno Zocchi ha risposto ad alcune domande circa la conclusione del mercato invernale.

Soddifatti del mercato?
"Il mercato è uno strumento, non il cuore del nostro progetto. Il Trento lavora tutto l’anno su programmazione e crescita quotidiana: gennaio, nel nostro caso, è servito solo per rifinire una rosa già forte, non per stravolgerla. Il focus resta sempre il campo e il lavoro della squadra".

C'è qualche rimpianto per non aver chiuso le ultime operazioni?
"Crediamo che il nostro acquisto più importante sia il miglioramento dei giocatori che abbiamo già in rosa. Vediamo ogni giorno ragazzi che crescono, che acquisiscono consapevolezza e qualità. Questo è il vero valore aggiunto, insieme al lavoro dello staff tecnico che punta a migliorare continuamente i ragazzi che sono già inseriti all’interno e il miglioramento è sotto gli occhi di tutti. Siamo convinti di avere una rosa importante e di qualità’. Siamo riusciti a prendere due ragazzi che riteniamo possano avere un futuro luminoso, Candelari e Ladisa".

I movimenti spingono la squadra per consolidare l'obiettivo Playoff?
"Sì, ed è un aspetto determinante. Il rientro di giocatori come Miranda, Ebone, che si allenano già con il gruppo, e quelli che arriveranno di Mehic e forse Cruz ci permetterà di avere risorse che nel girone d’andata sono mancate. Parliamo di elementi importanti per struttura, equilibrio ed esperienza.
Per essere coerenti con programmazione, sostenibilità e identità, abbiamo rinunciato a due ragazzi come Meconi e Cappelletti, ragazzi spettacolari che ci hanno dato tanto.

Avete avuto difficoltà nel concludere le trattative?
"Non ci sono state operazioni complicate perché abbiamo riscontrato subito grande voglia di unirsi a noi da parte dei ragazzi scelti".

Non sono girati troppi soldi nel mercato.
"Effettivamente il riscontro che si ha, è la consapevolezza raggiunta che le idee sono più importanti dei soldi da investire".

Quali squadre si sono mosse meglio nel mercato?
"Salernitana, Catania, Ravenna e Vicenza penso siano quelle che hanno lavorato meglio. Il Lane, a mio parere ha fatto la scelta giusta nel decidere di non toccare un gruppo vincente".