1^ Divisione, il Pavia blocca il Lecce in un match spettacolare
Affluenza delle grandi occasioni, nonostante la giornata uggiosa, allo stadio Fortunati per Pavia-Lecce. La sfida torna a disputarsi dopo sessant'anni, in quell'occasione vinsero i lombardi per 4-2. Lerda opta per il consueto 4-2-3-1 con il trio Chiricò-Falco-Bogliacino a supporto di bomber Foti. Roselli, in emergenza a causa di diverse assenze, blinda la retroguardia con Capogrosso e Di Chiara sulle fasce; mentre in mezzo ci sono tre marcatori come D'Orsi, Fasano e Reato. Avvio veemente degli ospiti che dopo sette minuti trovano il vantaggio: Chiricò si invola sulla sinistra e pesca in area Foti, la difesa pavese resta immobile pensando ad un fuorigioco, la cui conclusione viene respinta da Kovacsik. Sulla respinta dell'ungherese il più lesto di tutti è Mariano Bogliacino che deposita in rete. All'undicesimo Chiricò impegna Kovacsik, ma il portiere pavese riesce a neutralizzare la conclusione del numero sette leccese. Col passare dei minuti i padroni di casa si rendono più pericolosi. A temonianza di questa crescita il Pavia al ventinovesimo perviene al pareggio: pennellata di La Camera per Giacomo Beretta, la cui torsione aerea trafigge Benassi. La Camera prende per mano l'undici lombardo che schiaccia i salentini nella propria area di rigore, tuttavia la difesa pugliese non corre particolari rischi. Nel momento di maggiore sofferenza il Lecce si riporta nuovamente in vantaggio: accelerazione di Chiricò che disegna un cross telecomandato per Bogliacino che si fa trovare pronto all'appuntamento con la deviazione vincente. Quinto gol stagionale (quarto in campionato ndr) per l'ex Napoli. In avvio di ripresa il Lecce cerca di chiudere la pratica pavese: slalom di Chiricò che viene steso in area di rigore da Zanini. Calcio di rigore per i pugliesi: dal dischetto Foti calcia sulla traversa e sulla respunta Giacomazzi spara alto sulla traversa. Al cinquantottesimo Cesca viene agganciato irregolarmenete da Esposito nell'area piccola leccese. Per il direttore di gara è tiro dagli undici metri. Dal dischetto Beretta fa centro, festeggiando così la sua prima doppietta in carriera. Le squadre continuano a giocare a viso aperto, regalando un match spettacolare agli spettatori presenti al Fortunati. Al sessantasettesimo traversone dalla destro di Diniz per Foti, ma il colpo di testa del numero nove giallorosso termina alto. A dieci minuti dalla fine tentativo di Giovanni La Camera su punizione, ma la barriera respinge la conclusione dell'ex Rimini. All'ottantacinquesimo gol annullato a Jeda, tuttavia la bandierina del guardalinee era già alzata al momento della conclusione. Passano tre minuti e Meza Colli lascia esplodere un siluro mancino dalla distanza che si infrange sulla traversa. L'ultima occasione è di marca leccese, ma al novantaduesimo l'uscita di Adam Kovacsik sbroglia la matassa. Finisce dunque 2-2. Per il Lecce secondo pareggio stagionale, sempre per 2-2 come alla sesta di campionato contro il Como. Per i padroni di casa la soddisfazione e l'orgoglio di aver arginato la marcia trionfale della capolista.
Pavia (5-3-2): Kovacsik; Capogrosso, D'Orsi, Fasano, Reato, Zanini; Statella (78' Lussardi), La Camera, Di Chiara (87' Losi); Cesca, Beretta (71' Meza Colli). In panchina: Teodorani, Meregalli, Turi, Romano. Allenatore Roselli.
Lecce (4-2-3-1): Benassi, Diniz (68' Semenzato),, Di Maio, Esposito, Tomi; Memushaj, Giacomazzi ; Chiricò, Falco (44' Pià), Bogliacino; Foti (71' Jeda). In panchina: Petrachi, Zappacosta, De Rose, Legittimo. Allenatore Lerda.
Arbitro: Aureliano di Bologna.
Marcatori: 7' e 45' Bogliacino (L), 29' e 59' rig. Beretta (P).
Note: calcio d'angolo 9-2 per il Pavia. Ammoniti Reato, Di Chiara, Fasano, La Camera e D'Orsi (P), Tomi (L). Recupero 1'pt e 4'st.
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