Play Off 1^ Divisione, il miracolo del Taranto riesce a metà. Atletico in finale

Play Off 1^ Divisione, il miracolo del Taranto  riesce a metà. Atletico in finaleTMW/TuttoC.com
Padella match winner Atletico Roma
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domenica 5 giugno 2011, 20:30Risultati e classifiche
di Carmine Roberto Orlando
Atletico Roma-Taranto 2-3

Un match emozionante, ma dal finale inaspettato per gli uomini di Dionigi. Nonostante una gara gagliarda, giocata con coraggio e ordine tattico, il Taranto perde la finale play off al novantesimo minuto. A punire gli jonici Padella, difensore inventatosi attaccante nel disperato assalto finale dei biancoblu. Il Taranto era chiamato a ribaltare la sconfitta interna maturata in modo incredibile domenica scorsa: un sogno obbligatorio da vivere fino all’ultimo, in cui molti speravano. I ragazzi di mister Chiappara hanno cercato di contenere il Taranto, ma ogni volta che si sono ritrovati sotto di due gol, hanno saputo prontamente accorciare le distanze. Onore delle armi al Taranto, oggi sospinto da oltre tremila tifosi che hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto. Adesso occorre ricominciare, con lo spirito e la grinta che ha contraddistinto oggi gli undici rossoblu in campo. In bocca al lupo all’Atletico Roma, che sotto una pioggia battente ha dato dimostrazione di essere una squadra quadrata e meritevole della promozione.

Primo tempo: Dionigi ritrova in difesa Coly e, per tentare una difficile rimonta, si affida a Pensalfini a centrocampo. Parte forte il Taranto, sospinto dalla massiccia presenza di supporters, i quali non si sono fermati neanche davanti la pioggia. La prima azione da segnalare è di marca bianco-blu: Baronio su punizione impegna Bremec che neutralizza con sicurezza. Il Taranto passa al 13°: la difesa romana rinvia fuori area una palla vagante, Prosperi stoppa ed tira fuori dal cilindro un tiro beffardo che si va ad insaccare alla destra dell’estremo Ambrosi. È il gol della speranza. Un minuto dopo il Taranto riparte in contropiede, ma il diagonale di Girardi viene ben deviato dal portiere bianco-blu. Il Taranto fraseggia bene, l’Atletico non sembra pressare più di tanto gli uomini di Dionigi: al 25° Girardi triangola con Sy, con quest’ultimo che va al tiro: sfortunatamente il tentativo viene deviato in angolo da un difensore. Al 43° minuto occasione d’oro per l’Atletico, che riesce ad avviare un buon contropiede: Franceschini, solo davanti a Bremec, esalta l’istinto del portiere jonico, che devia in angolo. Bremec dopo un minuto si esalta nuovamente, anticipando di un soffio Babù lanciato a rete. Si chiude così la prima frazione di gioco.

Secondo tempo: inizia alla grande il Taranto. Rantier batte una punizione che, deviata da un difensore, si impenna a campanile, Antonazzo fa da torre per Di Deo che davanti ad Ambrosi non sbaglia. La rimonta sembra compiuta. Mister Chiappara corre ai ripari, sostituendo uno spento Franceschini con Mazzeo. Il Taranto potrebbe chiudere la partita al 56°: Girardi viene lanciato a rete, ma il suo tiro viene deviato da Ambrosi in uscita, terminando a pochi centimetri dal palo. L’Atletico cerca l’affondo per vie laterali, ma se sul primo cross da destra Bremec riesce a deviare con i pugni, sul secondo l’Atletico passa. 64° minuto, Maglietta da sinistra crossa a centro area e Mazzeo, lasciato colpevolmente solo, batte facilmente Bremec di testa. Altro cambio per Chiappara: Mazzarani sostituisce Babù, risultato non irresistibile come sette giorni fa allo Iacovone. L’Atletico continua a spingere sulle fasce: altro cross di Franchini, ma Mazzarani di testa mette fuori. Sul versante rossoblu, tre sostituzioni in 5 minuti per Dionigi che tenta l’affondo finale: fuori Sy, Prosperi e Di Deo, dentro Chiaretti, Guazzo e Giorgino. Chiappara chiama fuori l’attaccante Franchini per il mediano Pelagias, coprendosi in difesa. 82° minuto, una palla lunga raggiunge Guazzo che anticipa due difensori e beffa Ambrosi, in uscita. Taranto ancora avanti di due gol e qualificazione in tasca. I minuti scorrono lenti, l’Atletico guadagna terreno, ma il Taranto sembra poter contenere le folate offensive avversarie. Il gol della qualificazione nasce nuovamente dalla fascia: Mazzeo crossa per Padella che in tutta solitudine, di piatto regala la qualificazione alla squadra capitolina. Al fischio finale gioia tra i padroni di casa, applausi e cori dell’onda rossoblu ai propri beniamini, oggi autori di una splendida pagina di calcio.

ATLETICO ROMA-TARANTO  2-3

ATLETICO ROMA: Ambrosi 6, Balzano 5.5, Angeletti 6, Baronio 6.5, Doudou 5.5, Padella 7, Babù 5.5 (67° Mazzarani 6.5), Maglietta 6.5, Cofani 5.5, Franceschini 5.5 (53° Mazzeo 7), Franchini 6.5 (77° Pelagias 6) Allenatore: Chiappara 6.5. Non entrati: Previti, Romondini, Caputo, Tombesi.

TARANTO: Bremec 7, Sosa 6, Prosperi 6.5 (74° Guazzo, 6.5), Coly 7.5, Di Deo 6.5 (80° Giorgino, sv), Pensalfini 6.5, Sabatino 6.5, Antonazzo 6, Girardi 7.5, Rantier 7.5, Sy 6.5 (71° Chiaretti, 6). Allenatore: Dionigi 7. Non entrati: Barasso, Cutrupi, Colombini, Branzani.

ARBITRO: signor Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto 6.

MARCATORI: 13° Prosperi (T), 52° Di Deo (T), 64° Mazzeo (AR), 82° Guazzo (T), 90° Padella (AR).

NOTE: giornata nuvolosa, pioggia a sprazzi per tutta la gara, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Rantier (T), Sabatino (T), Doudou (AR), Antonazzo (T), Branzani (T), Girardi (T), Tombesi (AR), Maglietta (AR). Angoli: 1-7. Recupero: 1’-5’. Spettatori: 4.000 circa (di cui oltre 3.000 provenienti da Taranto).