Play Off 1^ Divisione, la Salernitana in finale tra le polemiche

Play Off 1^ Divisione, la Salernitana in finale tra le polemicheTMW/TuttoC.com
Davide Carrus, doppietta per lui
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domenica 5 giugno 2011, 20:45Risultati e classifiche
di Fabrizio Pozzi
Alessandria-Salernitana 1-3

Semifinale di ritorno dei play-off del campionato di 1^ Divisione, girone A. Dopo l’1-1 dell’andata lo stadio Moccagatta è esaurito in ogni ordine di posto e, dopo i nubifragi del mattino, un pallido sole fa capolino tra le nuvole. L’Alessandria presenta la consueta divisa con maglia grigia e calzoncini neri, la Salernitana risponde con un completo bianco bordato di granata. Il tecnico dei grigi Sarri decide di sostituire gli squalificati Barbagli e Pucino con Bonomi e Ghinassi, spostando a destra Romeo, mentre Breda deve fare a meno di Carrus, che parte dalla panchina, e lo rimpiazza con Carcuro.
L’Alessandria parte forte e già al 2’, su corner battuto da Negrini, un colpo di testa di Cammaroto costringe Caglioni ad una difficile respinta. Fin dalle prime battute Breda inverte spesso gli esterni offensivi Fabinho e Ragusa, che saranno devastanti soprattutto nella ripresa. La Salernitana reagisce, cerca di guadagnare campo e, all’11, Montervino impegna dalla distanza Servili che devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner la deviazione aerea di Fava non impensierisce troppo il portiere avversario. Al 19’ è ancora l’Alessandria a farsi viva con un’azione personale di Martini conclusa con un destro radente dal limite sul quale Caglioni si deve distendere per sventare. Nella fase centrale del primo tempo i padroni di casa soffrono l’aggressività della Salernitana, pur non correndo gravi pericoli. Al 37’ ancora un’occasionissima per l’Alessandria con Scappini che innesca splendidamente Martini il quale si infila tra i centrali della Salernitana, calcia a colpo sicuro ma colpisce in pieno la traversa con Caglioni battuto. Due minuti dopo ancora una bella manovra corale dei padroni di casa porta Martini ad una conclusione deviata da Altobello che riesce anche ad anticipare Scappini in agguato. Al 44’ Fabinho conquista la sfera nella trequarti avversaria e calcia con forza dai venti metri, ma Servili c’è. Il primo tempo, combattuto e ben giocato da entrambe le parti, si chiude in parità dopo 2’ di recupero.
Le squadre rientrano in campo per la ripresa con gli stessi ventidue e la Salernitana comincia all’attacco. Al 52’una ripartenza degli ospiti non viene finalizzata in maniera opportuna da Ragusa che appoggia debolmente tra le braccia di Servili. Due minuti dopo la Salernitana ha una ghiotta occasione ma Fabinho, liberissimo, non inquadra lo specchio della porta. Passa solo un altro minuto e Servili è costretto ad opporsi da campione ad una staffilata dal limite ancora di Fabinho. L’Alessandria sembra un po’ in confusione, ma gli ospiti non ne approfittano, sempre con lo scatenato Fabinho che, a tu per tu con Servili, alza troppo la mira. L’Alessandria, però è inesorabile e alla prima occasione della ripresa passa in vantaggio. Croce recupera la sfera nella zona mediana, la offre a Martini che entra in area e trafigge Caglioni con un preciso diagonale. È il 60’. La Salernitana non ci sta e si rifà subito sotto con un destro dalla distanza di Aurelio, appena entrato in campo al posto di D’Alterio, che scheggia la traversa. Ma la partita non è certo finita qui. Al 65’ Cammaroto atterra abbondantemente fuori dell’area Fabinho lanciato a rete. Il signor Viti, con una decisione cervellotica, opta per il penalty, che viene trasformato con freddezza da Carrus. La partita rimane molto viva ma l’arbitro si erge a protagonista assoluto al 71’, quando decide di espellere Romeo dopo uno scontro di gioco, in velocità, con Fabinho. Sugli sviluppi della punizione Carrus è abile a sorprendere la difesa ospite, ancora alla ricerca del giusto assetto dopo l’espulsione, e insacca alle spalle di Servili, siglando la propria doppietta personale. Sarri tenta il tutto per tutto ed inserisce Artico che, al 77’, è abile a girarsi in area, ma Caglioni risponde prontamente. Ovviamente l’Alessandria si espone ai contropiede degli ospiti e, in diverse occasioni, Ragusa ed un incontenibile Fabinho sfiorano la marcatura. Nel finale Cammaroto, a causa di un infortunio muscolare, è costretto ad uscire momentaneamente dal campo, lasciando i compagni addirittura in nove. Rientrerà, poi, sul terreno di gioco vistosamente claudicante. L’arbitro assegna 5’ di recupero e, al 93’, Fabinho si libera in area e riesce a triplicare per gli ospiti. Il direttore di gara completa la sua opera al 94’, quando espelle Croce per proteste. Come all’andata i grigi sono incredibilmente costretti a chiudere la gara in nove contro undici. Al triplice fischio sono gli ospiti a festeggiare sotto il settore occupato dai circa 800 tifosi granata. Sarà quindi la Salernitana a contendere la promozione in serie B al Verona. Ma l’Alessandria recrimina ancora una volte sulle decisioni arbitrali.

Alessandria-Salernitana 1-3

Alessandria (4-2-3-1): Servili; Romeo, Ghinassi, Cammaroto, Bonomi (66’ Ciancio); Camillucci, Damonte; Negrini (59’ Bondi), Martini (76’ Artico), Croce, Scappini. A disposizione: De Marco, Segarelli, Menassi, Cuneaz. Allenatore Maurizio Sarri.

Salernitana (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (61’ Aurelio), Montervino, Carcuro (57’ Carrus), Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa (90’ Szatmari). A disposizione: Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto. Allenatore Roberto Breda.

Arbitro: De Viti di Campobasso ( assistenti Ernetti – Tozzi; quarto uomo Aureliano)

Marcatori: Martini (A) al 60’, Carrus (S) al 66’ e 72’, Fabinho (S) al 93’.

Note: prima della gara 1’ di raccoglimento in memoria di Cristiano Congiu, il militare italiano ucciso in Afghanistan; terreno in ottime condizioni; ammoniti Bonomi, D’Alterio, Altobello, Montervino; espulsi Romeo al 71’ per gioco falloso, Croce al 94’ per proteste; calci d’angolo 3-9; recupero 2’+5’; stadio esaurito