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Fietta: “Gatti? Aveva una mentalità diversa. Futuro? Più allenatore che dirigente”

15.05.2024 18:50 di  Marco Pieracci  Twitter:    vedi letture
Fietta: “Gatti? Aveva una mentalità diversa. Futuro? Più allenatore che dirigente”
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© foto di Image Sport

Giovanni Fietta, ex calciatore, è intervenuto durante il programma “A Tutta C” a TMW Radio per commentare vari temi.

Si aspettava Gatti a questi livelli?
“C’è da dire che si vedeva che aveva qualcosa di diverso per quanto riguarda la mentalità. Così in breve tempo, però, è stata una sorpresa. Ha fatto veramente bene sia in B con il Frosinone che con la Juventus, che non è una realtà semplice”. 

Lei ha annunciato l’addio al calcio, come mai?
“È stata una scelta ponderata perché avevo capito di aver dato tutto. Ho preferito lasciare da protagonista. Anche in questa stagione ho fatto 20 presenze. Ho deciso di fare questa scelta per cercare anche qualcosa di diverso. É stato un dispiacere ma la cosa giusta da fare”.

Cosa ha dato lei alla Pro Patria e cosa ha dato il club a lei?
“Il club mi ha dato tantissimo. Ho trovato una grande umanità da parte di tutte le persone. Cosa ho fatto non so se posso dirlo io. Ho visto però grande attaccamento nei miei confronti quando ho dato l’addio. Spero e penso di aver lasciato qualcosa”.

Dei tanti calciatori che sono arrivati in A che hanno giocato con lei con chi ha legato di più?
“In realtà questi giocatori erano molto giovani quando eravamo nella stessa squadra. Mi fa piacere che loro siano arrivati ad alti livelli”.

Sulla Pro Patria e su Colombo?
“È stato un percorso altalenante. Una realtà come la nostra che ha l’obiettivo di far crescere i giovani, oltre che salvarsi, trova la difficoltà di aspettarli. Colombo ha fatto molto bene perché non è semplice passare da giocatore ad allenatore. Per lui è stato anche più complicato visto che come calciatori aveva alcuni suoi ex compagni dell’anno prima. Spero possa avere grandi soddisfazioni”. 

Più allenatore o più dirigente in futuro?
“Mi vedo più allenatore. Indicare un allenatore al quale mi ispiro non è semplice perché io cerco di prendere il meglio in ogni gara che vedo. Ci sono tante squadre che hanno fatto bene, per esempio l’Inter, o il Bologna”.

Favorita e sorpresa di questi playoff?
“La Carrarese può essere la sorpresa e penso che il Vicenza sia la favorita”.