Serie C, 32^ giornata: la Top 11 del Girone C
Altri tre punti e la capolista se ne va. Nel testa-coda contro il Foggia, il Benevento vince di misura per 1-0 pur senza brillare sul piano del gioco e conta i giorni che mancano per il meritato ritorno in cadetteria. Per i rossoneri decima sconfitta consecutiva e classifica che inizia davvero a preoccupare. Al secondo posto resiste il Catania, cui vittoria in zona Cesarini ad Altamura nel segno di Casasola non basta per evitare l’esonero di Toscano: al suo posto arriva Viali. Al terzo posto risale la Salernitana: colpo importante sul campo del Crotone, granata che si confermano più forti in trasferta che tra le mura amiche. Il ko del Cosenza a Casarano alimenta il sogno quarto posto della Casertana che ,in 10 minuti, ribalta il Monopoli e fa impazzire il Pinto.
Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 32^ giornata, schierata col 4-2-4.
PORTIERE
Filippo Bacchin (Casarano): la super parata su Emmausso dopo appena 11 minuti costituisce un tassello fondamentale nel successo ai danni di un Cosenza che arrivava in Puglia con i favori del pronostico. Molto attento anche su Beretta.
DIFENSORI
Giulio Parodi (Latina): Parigi costringe il portiere del Siracusa alla grande parata, sulla respinta è lesto il difensore centrale ad anticipare tutti per depositare il pallone in rete. Dopo il ko di Salerno in 9 contro 11 serviva una prova importante nello scontro diretto con i siciliani e il 2-1 finale consente di fare un bel balzo in avanti in classifica.
Emmanuele Matino (Salernitana): accantonato frettolosamente da Raffaele, l’ex centrale di Bari e Cittadella ha confermato di essere un elemento molto affidabile per la categoria e che ha la personalità necessaria per giocare in un girone di fuoco come quello meridionale. Non è un caso che la difesa granata abbia subito appena 4 reti in due gare da quando ha ripreso il posto da titolare.
Pietro Saio (Benevento): quella contro il Foggia non è stata una passeggiata, un testa-coda che ha visto i giallorossi avvicinarsi ulteriormente al meritato traguardo della promozione diretta pur a cospetto di un avversario che non ha mollato fino alla fine. E in questa retroguardia che vanta numeri importantissimi brilla anche la sua stella.
Cornelius Staver (Foggia): i rossoneri hanno collezionato la decima sconfitta consecutiva, eppure tra le pochissime note liete di un periodo disastroso c’è la prestazione di buon livello di un difensore al quale Pazienza è pronto a cucire addosso la maglia da titolare. Per nulla intimorito dall’obbligo di marcare attaccanti di qualità e spessore come quelli del Benevento.
CENTROCAMPISTI
Mattia Tascone (Salernitana): al centro di qualche polemica senza dubbio ingenerosa, risponde presente disputando un secondo tempo ottimo sul campo sempre ostico del Crotone. Non è un caso che il suo ingresso consenta ai granata di trovare equilibrio tattico dopo 45 minuti in apnea. Prezioso.
Tiago Casasola (Catania): nella partita di Benevento, per sua stessa ammissione, non era stato particolarmente brillante. Del resto stiamo parlando di un calciatore che tra tirando la proverbiale carretta sin dalla prima giornata confermandosi uno degli elementi migliori della categoria. Il suo gol a tempo quasi scaduto non è servito a salvare la panchina di Toscano, ma a tenere a debita distanza la Salernitana.
ATTACCANTI
Karlo Butic (Casertana): sta vivendo un momento particolarmente felice. Prima il gol vittoria nel derby con la Salernitana, poi una doppietta da centravanti vero che vale la rimonta col Monopoli che, di fatto, certifica la partecipazione dei falchetti ai playoff alimentando la speranza di agganciare il Cosenza al quarto posto.
Alessio Curcio (Team Altamura): il risultato non ha premiato la formazione di Mangia, ancora una volta punita in zona Cesarini dopo aver cullato finanche il sogno della vittoria. Bravo però il fantasista a segnare la rete del provvisorio pareggio con una prodezza su calcio piazzato che vale da sola il prezzo del biglietto.
Oliveira Praod Isaac (Giugliano): Vismara incappa in una giornata negativa e l’attaccante ne approfitta alla grande siglando una doppietta in rapida successione. Quanto basta per alimentare il sogno salvezza diretta che sembrava utopistico prima dell’arrivo di Di Napoli.
Cosimo Chiricò (Casarano): per un periodo non è riuscito a timbrare il cartellino, una cosa del tutto anomala per un calciatore con il suo potenziale. Ma sceglie l’occasione migliore per tornare a fare la differenza: un tiro a giro di rara bellezza e un rigore trasformato impeccabilmente consentono di battere il Cosenza e di restituire entusiasmo a tutto l’ambiente dopo qualche inspiegabile battuta a vuoto.
ALLENATORE
Vito Di Bari (Casarano): quando si giudica il percorso dei rossoblu ci si ricordi sempre che stiamo parlando di una neopromossa. La vittoria sul Cosenza conferma che, in casa, per le big del girone è molto dura: pari con la Salernitana, vittorie con Benevento e Catania e ora un colpaccio che scaturisce da una prova di carattere e di qualità.
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