Imolese, tra campo e futuro: la storia del bomber e dottore De Sarlo

19.01.2022 12:00 di Luca Esposito Twitter:    vedi letture
La squadra dell'Imolese
TMW/TuttoC.com
La squadra dell'Imolese
© foto di Sinisa Erakovic/Foto Olimpia

"È necessario che i dirigenti rispettino i ragazzi provenienti dal settore giovanile. Tenerli in prima squadra se non hanno prospettive può creare illusioni che fanno soffrire. Il calcio non è per tutti, è necessario avere la massima trasparenza". Così ha parlato pochi giorni fa il direttore sportivo della Salernitana Walter Sabatini soffermandosi sull'importanza dei vivai e sulla necessità di avere coraggio e di investire anzitutto sui giovani. Troppo spesso, per motivi legati ai contributi, vengono gettati nella mischia calciatori non pronti, che concentrano tutte le proprie energie nel calcio e poi si perdono. La storia che raccontiamo oggi è quella di Pasquale De Sarlo, giovane attaccante, classe '99 in forza all'Imolese cui scelte di vita possono essere da esempio per tanti. Diviso tra campo e scrivania, oggi De Sarlo non è solo un ottimo giocatore di grande prospettiva ma anche un dottore essendosi laureato in economia aziendale. Ieri ha aperto il nuovo anno con un bel gol in quel di Lucca, in uno stadio notoriamente difficile per tutti e con una dedica speciale ad una famiglia che ha sofferto tanto per la perdita del primogenito Antonio jr nel 2018 e che, con dignità e passione, gli ha permesso di coronare un grande sogno. La salvezza dell'Imolese passa anche dai suoi piedi.