Inchiesta arbitri, sotto la lente c'è anche Salernitana-Modena
Come noto, la Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati per concorso in frode sportiva il designatore arbitrale di Serie A e B Gianluca Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni. Entrambi si sono autosospesi dai rispettivi ruoli in attesa di chiarimenti. Nel mirino sono finiti diversi episodi arbitrali, tra cui quanto accaduto durante Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025. Come riportato da OttoPagine, nel fascicolo si legge che «durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giuia incalzava e sollecitava l’addetto Var Luigi Nasca affinché questi richiamasse Giuia all’on field review ai fini della decisione iniziale sull’episodio di gioco».
L’azione contestata riguardava un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il rigore, assegnato a inizio secondo tempo, fu poi revocato dopo l’on field review: il pallone aveva colpito il difensore tunisino sulla spalla, con la schiena rivolta all’autore della deviazione di testa. La Salernitana si impose 1-0 grazie al gol di Soriano.
Dal quartier generale della Salernitana - sempre secondo il portale locale - filtra soprattutto sorpresa. La società di Danilo Iervolino si ritrova indirettamente coinvolta in un’inchiesta nazionale che riguarda i vertici del mondo arbitrale, senza che alcun dirigente sia stato informato o sentito. Nessun tesserato granata risulta indagato: l’attenzione della Procura è focalizzata esclusivamente sulle presunte pressioni all’interno della classe arbitrale.
Resta però il rammarico per un’altra direzione molto discussa, quella di Doveri in Salernitana-Sampdoria (ritorno playoff), viziata da un netto rigore non concesso su Soriano sullo 0-0 e da un Var rimasto “spento”. In quel caso l’arbitro fu valutato con il massimo dei voti, con esito che indirizzò il doppio confronto a favore dei blucerchiati.
La Salernitana, tirata in ballo in questo nuovo polverone, vive con amarezza l’ennesimo capitolo controverso legato alle proprie partite.
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