L'Almanacco del giorno - News, trattative e retroscena del 26/02

27.02.2024 00:00 di Antonino Sergi   vedi letture
L'Almanacco del giorno - News, trattative e retroscena del 26/02
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Bargellini

Davide Possanzini, ex attaccante e storico vice di Roberto De Zerbi, sta incantando alla guida del Mantova: con un gioco convincente e codificato, i biancorossi stanno dominando il girone A della Serie C e sognano la promozione. Una situazione che, stando a quanto raccolto dal nostro editorialista Nicolò Schira, potrebbe svoltare la carriera del tecnico. Genoa, Sassuolo e Palermo pensano a lui per la prossima stagione, che potrebbe dunque anche vederlo fare il doppio salto dalla C alla A. 

L'ormai ex tecnico della Pro Sesto, Massimo Paci, ha voluto spiegare ai microfoni di TuttoC.com le ragioni che lo hanno spinto a rassegnare le dimissioni dopo sole sei partite, nelle quali ha collezionato due punti: "Ho deciso di rassegnare le dimissioni da tecnico della Pro Sesto.
Sono arrivato in una situazione di classifica nota a tutti, assumendomi i rischi del caso per risollevare la Pro attraverso una condizione essenziale, ovvero la fiducia reciproca che consentisse alla squadra di avere un’unica strada delineata: quella della salvezza, anche all’ultimo minuto dell’ultima partita dei playout, se necessario. Purtroppo, negli ultimi giorni, ho avvertito la mancanza di fiducia da parte della società. E nel momento in cui questa fiducia viene a mancare, le condizioni per tentare questa impresa, secondo me, non ci sono più. Perché il primo requisito è il lavorare compatti. Le difficoltà erano e sono note a tutti e solo con la reciproca fiducia e il lavoro potranno essere superate, ma non ci sono più, oggi, le condizioni per farlo. Rassegno quindi le mie dimissioni per rispetto della storia di questa squadra, di tutti i giocatori che mi hanno dimostrato sempre il massimo impegno e della tifoseria che non ha fatto mai venir meno il suo calore, oltre che per il rispetto di me stesso, del mio staff e della nostra professionalità. Auguro alla Pro Sesto di salvarsi e a chi prenderà il mio posto di poter lavorare nelle condizioni migliori".