Monza, trattativa di cessione del club: botta e risposta tra società e Davide Erba

15.03.2012 15:20 di Valeria Debbia  articolo letto 1261 volte
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
Monza, trattativa di cessione del club: botta e risposta tra società e Davide Erba

Dopo che nella giornata di sabato 10 marzo era arrivato il comunicato dell'imprenditore brianzolo Davide Erba circa la sua volontà di non continuare le trattative per l'acquisizione del Monza, la società biancorossa ha emanato una nuova nota nella serata di mercoledì, facendo delle dovute precisazioni "a tutela e nell’interesse di una corretta informazione al pubblico ed in particolare ai tifosi e sostenitori del Club": "Nonostante le trattative con il sig. Erba per l’acquisizione della società siano iniziate da oltre due mesi, la Società abbia fornito al sig. Erba un dettagliato report contabile, economico e finanziario redatto da una società esterna, ad oggi, 14 marzo 2012, il sig. Erba non ha fatto pervenire alcuna offerta economica riguardante l’acquisizione della proprietà, totale o parziale, del Club. Qualora il sig. Erba decidesse di formulare un’offerta per l’acquisizione dell’intero capitale sociale dell’AC Monza Brianza 1912, tutti i membri del consiglio di amministrazione, a partire da Presidente e Amministratore Delegato, rassegneranno le dimissioni, come più volte rappresentato nei colloqui avvenuti con il sig. Erba ed al fine di sgomberare il campo da qualsiasi timore circa la ‘condivisone della gestione con l’attuale management’. Non si capisce sulla base di quali competenze il sig. Erba definisca in maniera cosi negativa il Progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Monzello. Un giudizio cosi categorico infatti viene formulato senza essere in possesso della documentazione relativa al progetto, dunque su un livello di conoscenza dello stesso quanto meno approssimativo. D’altra parte, non solo il CdA del Club, che vanta una pluridecennale esperienza nel campo dell’imprenditoria e degli investimenti, ma anche rinomati professionisti ed imprenditori locali, unitamente all’Associazione Industriali, hanno espresso un giudizio fortemente positivo sul progetto, oltre ad avere partecipato fattivamente all’ideazione ed allo sviluppo dello stesso. Tutto quanto finora dichiarato dal sig. Erba ci porta a credere che il suo interesse per l’acquisizione della società possa rafforzarsi soltanto di fronte all’indebolimento non solo economico/patrimoniale, ma anche sociale del Club. Infatti la mancata realizzazione del Progetto Monzello toglierebbe un importante valore aggiunto al Club stesso. Invece, come più volte dichiarato pubblicamente e riscontrabile dai risultati della gestione, il CdA della società si pone come obiettivo primario la sostenibilità economica, condizione necessaria al conseguimento di risultati sportivi che siano all’altezza della gloriosa e centenaria storia del Club".

Non è tardata quindi la controreplica dello stesso Erba, con un altro comunicato firmato ed inviato alla stampa locale: "Il comunicato da parte del Monza Calcio denota ancora una volta una forte incoerenza comunicativa. Parte da presupposti non veritieri in quanto la mia proposta è stata formulata e sottoposta e superata da una vostra controproposta da me (e non solo) ritenuta inaccettabile. Faccio notare che lo stesso comunicato con cui criticate aspramente la mia presa di posizione su Monzello, basato su normali dubbi di fattibilità e di non coerenza imprenditoriale, parere legittimo e personale , apertamente denota la volontà di cedere le azioni e quindi rinunciare allo stesso progetto (ben sapendo le mie intenzioni esclusivamente sportive) che un giorno prima era ritenuto un grande esempio di imprenditoria! Vi invito, Rigamonti e Magnoni, visto che vi definite esperti di conduzione aziendale ed investimenti, prima di tutto a chiarirvi le idee, in nome di una coerenza che la città, le istituzioni e tutti i tifosi si meritano. E’ da intendersi che qualora il progetto, come da vostra affermazione, incensato da numerosi professionisti ed imprenditori, venisse realizzato, sarei contentissimo di essermi sbagliato e mi congratulerei personalmente, per il grande esempio italiano sportivo di “sostenibilità economica”. Solo il futuro, ahimè, dimostrerà alla città chi ha ragione! Non perdete tempo con comunicati pretestuosi, volti a cercare di mettermi in cattiva luce, affrettatevi a portare avanti i vostri progetti. Vi invito pertanto a fare delle considerazioni serie ma al contempo stesso ponderate e a prendere contatti con il mio team qualora lo riteniate opportuno e siate disposti a scendere a miti consigli, ben consapevoli che non finanzierò mai alcun tipo di progetto se non portato avanti dal mio management.  Grazie e Forza Monza e Brianza ora e sempre!".