Reggiana-Spezia, Saverino: "Sarà una partita bellissima. Dico pareggio"

Reggiana-Spezia, Saverino: "Sarà una partita bellissima. Dico pareggio"TMW/TuttoC.com
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di Laerte Salvini

In vista di Reggiana-Spezia, in programma domenica pomeriggio, uno dei doppi ex della sfida è Davide Saverino. L'ex centrocampista ha raccontato a Il Secolo XIX le impressioni dopo aver seguito recentemente le Aquile dal vivo: "La squadra mi ha colpito moltissimo per la qualità del gioco: non rinuncia mai a costruire, i movimenti sono ormai automatici e in fase difensiva mantiene sempre grande compattezza. In questo momento è la formazione che esprime il miglior calcio in Serie C". Saverino indica poi lo Spezia tra le squadre in corsa per la promozione, insieme a Reggiana, Ravenna e Pescara, senza trascurare possibili sorprese come il Grosseto: "Le Aquile hanno tutte le carte in regola per risalire: lo meritano la città e il lavoro svolto dall'allenatore".

La sfida del Mapei Stadium avrà per lui un significato particolare, avendo vestito entrambe le maglie. "La Reggiana ha un allenatore che conosce benissimo la categoria e che riesce a fare bene praticamente ovunque vada. Sarà una partita bellissima", ha spiegato Saverino, prima di sbilanciarsi sul risultato: "Avendo giocato in entrambe, dico pareggio". L'ex centrocampista conserva inoltre un ricordo molto positivo dell'esperienza a Spezia, tra la vittoria di un campionato e la salvezza in Serie B: "Di Spezia conservo soltanto ricordi belli. Si era creato un gruppo straordinario".

Tra i momenti più significativi, Saverino ricorda soprattutto il 2-0 contro il Genoa, gara che coincise con il suo ritorno da protagonista dopo un periodo difficile: "Quella è stata la mia partita, quella in cui sono rinato. Da quel momento non sono più uscito dal campo". Sullo Spezia attuale, infine, arrivano gli apprezzamenti per diversi protagonisti della rosa e per il lavoro della società sul mercato: "Limonelli e Cardinali sono giocatori fantastici, mentre Mazzocchi là davanti combatte praticamente da solo. Angelozzi è un fenomeno: ha indovinato ogni innesto".