Tacopina: "Catania, il debito di 60 milioni va ridotto"

17.10.2020 16:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
Tacopina: "Catania, il debito di 60 milioni va ridotto"

"E l'obiettivo, qualora tutto dovesse andare in porto, sarebbe riportare il Catania dove merita. E' tra le grandi piazze d'Italia come fan base, è in una zona d'Italia stupenda e ha un gioiello come Torre del Grifo". Joe Tacopina, intervistato da tuttomercatoweb.com, non nasconde i propri progetti per il Catania e parla del suo interesse per la società siciliana. "Fanno parte dei fattori che portano me, i miei soci e i miei manager, a volere fortemente il Catania Calcio. Torre del Grifo è il centro sportivo più bello in Italia e tra i più all'avanguardia in Europa, non può certo essere quello di un club di Serie C. C'è un potenziale enorme non espresso in questo club. Anni difficili? Con un debito pesante da risolvere. Una financial mess: il messaggio che abbiamo dato ora a SIGI, gli attuali proprietari del club, è quello di ridurre il debito".

Tacopina snocciola poi i numeri che compongono i debiti della società etnea: "Sessanta milioni... Il Catania sta pagando gli errori di gestione degli anni passati. 18 sono solo di tasse: capisco i 30 per l'investimento su Torre del Grifo, sugli asset, ma è il restante che non ci convince. Che va ridotto. Gli attuali proprietari si sono detti ottimisti sulla risoluzione e sulla riduzione del debito per portare a termine la cessione. Tra dieci giorni l'offerta dovrebbe essere sul tavolo se tutto, planning sul debito compreso, tornerà, per essere accettata. E per la conclusione no rush, nessuna fretta, tutti i tasselli devono essere al loro posto".

Prime voci sugli eventuali membri della dirigenza con Tacopina che conferma il nome di Giovanni Gardini: "Il fatto che un CEO di questa portata, che è stato all'Inter e in grandi piazze, sia pronto a sposare il progetto Catania, dà il peso delle nostre intenzione. Viene per riportare con me il club in A. Gli ingredienti ci sono tutti e io amo le sfide. Amo le scalate, no? Catania è una sfida bellissima e voglio davvero, col cuore, che vada a buon fine, come i miei partner".