TC - Ghirelli: "La Lega Pro vuole innovare, nel futuro i gironi nazionali"

16.07.2019 14:10 di Dennis Magrì Twitter:    Vedi letture
Fonte: Luca Pieracci
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
TC - Ghirelli: "La Lega Pro vuole innovare, nel futuro i gironi nazionali"

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha parlato così a margine della festa dei sessant'anni: "Solo chi ha radici profonde può innovare e noi siamo condannati a farlo. Siamo la terza divisione, sappiamo di esserlo. Dobbiamo fare una cosa semplice: portare la cultura al servizio del calcio, puntare sui giovani e battere la dispersione scolastica. Bisogna diplomarsi e laurearsi, così diventeremo più bravi anche in campo: contro la Svezia abbiamo perso, basta guardare i titoli di studio. La forza dei territori di Franchi è la storia dell'Italia, quella dei comuni. Nel bene perché mettiamo in mostra i paesi, nel male perché si fa fatica a ragionare da sistema. Ci sono tre stadi intestati a lui in Toscana".

Sul via alla stagione: "Non ricordo il passato. È proprio cambiato tutto: l'anno scorso eravamo ancora a discutere quali società dovessero presentare l'iscrizione al campionato. Oggi, invece, ci sono cinquantanove squadre. Ci sono dei ricorsi, vedremo se si arriverà a sessanta. Faccio un esempio: Foggia, Palermo, Albissola è un'altra cosa rispetto al passato, è l'ultima coda di una situazione completamente diversa. Con le regole dello scorso anno forse sarebbero rientrate. Per la Viterbese so che sono molto avanti, spiace perdere Camilli: ci stanno lavorando. L'Avellino è iscritta, al momento interessa questo: fa parte della storia del calcio italiano".

Su date ed eventi: "Il 25 al salone del CONI saranno svelati i calendari, domani probabilmente si faranno i gironi. Per il futuro dovremo pensare a gironi nazionali, quando avremo una sostenibilità maggiore. Quanto sollevato dal Renate è una bella idea, ma non possiamo farcela ora. Speriamo di poterlo fare a breve. La Lega Pro è quella che ha lavorato di più sulle riforme, non perde tempo".