Top & Flop di Arezzo-Viterbese

19.05.2019 20:33 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Curva Arezzo
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Curva Arezzo

Si è chiusa la gara di andata valida per il terzo turno dei playoff fra Arezzo e Viterbese, 3-0 il punteggio finale a favore dei padroni di casa. Un risultato che potrebbe trarre in inganno facilmente, si potrebbe pensare ad un dominio degli amaranto ma così non è stato: fino al 70' gli ospiti hanno giocato la sua partita mettendo in mostra fisicità e un buon possesso palla, mollando la presa dopo la seconda rete di Brunori. Adesso per la compagine di Pino Rigoli, ci vorrà una vera e propria impresa per passare il turno, infatti dovranno imporsi al "Rocchi" mercoledì prossimo con tre reti di scarto. In cronaca, in avvio le due squadre si studiano ma la truppa di Alessandro Dal Canto esce con maggiore prontezza dai blocchi, al 5' ci prova Serrotti con un tiro dalla lunga distanza con palla alta sopra la traversa. Il gol arriva al 13', bella discesa di Sala sulla sinistra, il suo cross trova Brunori a in area, controllo a seguire e sinistro mortifero all'angolo opposto che non lascia scampo a Valentini. La reazione degli ospiti è veemente, soprattutto sull'asse Luppi-De Giorgi gli ospiti fanno male, tuttavia i padroni di casa riescono a difendersi anche se con qualche difficoltà. Gli amaranto provano a ribaltare l'azione non riuscendo ad essere pericolosi. La ripresa vede lo stesso canovaccio, anzi la pressione dei gialloblù diventa sempre più insistente: si susseguono le mischie in area dell'Arezzo, il gol sembra nell'area al 17' quando Tsonev colpisce la traversa poi sia Luciani che Pelagatti in qualche modo riescono a rinviare la sfera nei pressi della linea di porta, De Giorgi prova il tiro a botta sicura ma Pelagatti si supera respingendo la sfera, sul capovolgimento di fronte è Rolando ad andare vicino al raddoppio, il suo sinistro viene respinto da Valentini. Prende coraggio la squadra toscana e al 25' arriva il raddoppio con il "solito" Brunori, il quale ha la capacità di rendere quasi facili le cose difficili: raccoglie un cross da sinistra e da centro area controlla la sfera e la spedisce all'angolino girandosi in un attimo. A quel punto gli ospiti accusano il colpo e nel finale Benucci servito ancora da Sala firma il 3-0. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

 

TOP

Brunori (Arezzo): si può parlare di tattica, di moduli e atteggiamento in campo poi quando hai giocatori del suo calibro tutto va in secondo piano: si costruisce da solo due gol da antologia da far vedere ai ragazzini che cominciano a giocare. Impressiona la velocità con cui si libera in area degli avversari, e oggi non aveva di fronte difensori sprovveduti. ATTACCANTE DI RAZZA

De Giorgi (Viterbese): mette in difficoltà gli esterni dell'Arezzo con le sue sgroppate sulla fascia destra, dialoga molto bene con Luppi e riesce sempre a trovarsi nella posizione giusta per poter incidere nella metà campo avversario, ci vuole un grande intervento di Pelagotti per negargli la gioia del gol. ECLETTICO

FLOP

Primo quarto d'ora della ripresa dell'Arezzo: in una grande vittoria come quella odierna è giusto sottolineare anche alcuni aspetti che non sono andati nel verso giusto, che la truppa di Dal Canto dovrà tener conto al ritorno per non avere sorprese. Nella prima parte del secondo tempo infatti gli amaranto hanno subito eccessivamente il forcing avversario, rischiando a più riprese. IMPAURITI

Coda (Viterbese): da un elemento della propria esperienza era lecito attendersi qualcosa di più, soprattutto per il contributo nella propria area, come i suoi compagni di reparto fatica molto. INCERTO