Treviso, Corvezzo: "Il presidente sono io e Ruotolo resta"

04.01.2013 20:00 di Roberto Pagnan  articolo letto 2232 volte
Fonte: La Tribuna di Treviso
© foto di MarcoFarinazzo/TuttoLegaPro.com
Treviso, Corvezzo: "Il presidente sono io e Ruotolo resta"

Continua il caos terrificante in casa Treviso. A due giorni dalla delicata trasferta di Cuneo, continua il botta e risposta fra Renzo Corvezzo, l’ex (o ancora attuale?) presidente biancoceleste e il direttore generale Santoro, che con la sua All Sport ha voluto il ribaltone societario.
“Per me l’amministratore è Sellitto e non Corvezzo - afferma il dg - come recita il verbale dell’assemblea dei soci. Tutto il resto è un giochino ostruzionistico”.

Ma Corvezzo non ci sta.
“Prendete nota: Renzo Corvezzo resta presidente del Treviso. E l’allenatore rimane Ruotolo: solo io posso assumere e licenziare. Sellitto e Santoro mi avevano detto di disporre, tramite amicizie, di una certa cifra con la quale mi avrebbero sostituito e avrebbero fatto tornare in panchina Maurizi. Ma quando ho richiesto garanzie non mi è stata data risposta. Ho convocato un’altra assemblea per il 14 gennaio per proporre l’aumento di capitale sociale e garantire maggior tranquillità per il futuro: lì si vedrà chi tiene al Treviso. Il 27 dicembre è arrivato il gruppo di Sellitto dicendo che comandavano loro. Ho quindi chiesto di andare in banca per sostituire le fidejussioni che ho nel Treviso Calcio. Ma si sono rifiutati dicendo solo che la mia gestione avrebbe superato il limite consentito, cosa che andrebbe dimostrata. Hanno poi redatto un verbale di comodo, inserendo anche mia moglie che non era nemmeno presente e senza la mia firma e quella del segretario, inviando il tutto alla Camera di Commercio e agli organi preposti. In Lega dicono che quel  verbale non ha nessun valore. In conclusione, se i soldi c’erano sarebbero potuti arrivare e acquistare tutto ed io sarei diventato volentieri spettatore la domenica. Ma così non è”.