Avellino, tris sul mercato per sognare i play-off
L'Avellino non lascia, ma raddoppia. Anzi cala il tris. Come quello che questa mattina la società ha presentato a stampa e tifosi nel corso della conferenza stampa, post mercato di riparazione. Armando Izzo, Manuel Ricci, Giuseppe Capua: tre grandi talenti del calcio che verrà, tre promesse su cui puntare con grande fiducia, provenienti dal Napoli (via Triestina) il primo, e dalla Lazio i secondi due (entrambi reduci dall'esperienza al Pergocrema). Rimane saldamente con i piedi per terra questo Avellino, ma l'obiettivo doveroso è quello di provarci. Di fare il possibile per non lasciare nulla di intentato. Perchè alla fine il sogno potrà anche rivelarsi effimero, illusorio, ma non rimarrà l'amarezza di non aver tentato il tutto per tutto per acciuffarlo. Domenica al Campo Italia c'è il Sorrento. La squadra di Ruotolo reduce dalla "mazzata" psicologica di Taranto giocherà col sangue agli occhi. Priva però di tre titolari importanti come Bondi, Di Nunzio e Carlini, così come del suo allenatore e condottiero, una vita da calciatore nel Genoa prima e nel Livorno poi. Sarà battaglia. Per provare a vendicare il risultato dell'andata e soprattutto per provare a invertire la tendenza di un campionato che pare già avere stabilito i suoi equilibri. Difficile frenare la corsa di Ternana e Taranto, una delle due andrà in B per la strada principale, poi ecco Sorrento e Benevento. Qualità e quantità per le due campane che hanno qualcosa in più a livello tecnico del giovane Avellino. E allora conteranno le motivazioni, per provare a giocarsi il quinto posto, alla pari con Pro Vercelli e Carpi, che però sono avanti in classifica, ma devono ancora affrontare i biancoverdi. Prima però c'è il Sorrento. Bucaro, pragmatico com'è, firmerebbe per il pari per poi giocarsi tutto con i piemontesi e tentare l'aggancio al quinto posto. La società chiede l'aiuto dei tifosi, pochi per la verità fin ora, sia al Partenio che in trasferta, per provare ad invertire i valori di un campionato già scritto. O quasi. Del resto il Sorrento deve vincere per forza. E si sa, la scarsa tranquillità delle vittorie da raggiungere a tutti i costi può giocare scherzi fatali.
I NUOVI INNESTI
Manuel Ricci, classe '90, in presito dalla Lazio, ha giocato nella prima parte della stagione al Pergocrema. Un centrocampista esterno, forte fisicamente e tecnicamente. Si adatta sia al 4-4-2 che al 4-3-3.
Giuseppe Capua, classe '92, compagno di Ricci al Pergocrema. Anche lui di proprietà della società di Lotito. Centrocampista centrale, piedi buoni e visione di gioco.
Infine l'investimento: si chiama Armando Izzo. A Napoli lo ricordano perchè una volta in allenamento a Castelvolturno non fece toccare palla al Pocho Lavezzi. Talento puro, di Scampia, difensore centrale. Ha giocato 13 partite nella Triestina. La sua è stata una trattativa lunga e difficile: la società irpina ha acquistato metà del suo cartellino pensando alla prossima stagione. Essere lungimiranti non guasta. Ma intanto c'è la battaglia del Campo Italia da affrontare. E servono 11 guerrieri.
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