Pescara, Bucaro: "Zeman scontento. Vulnerabili se non facciamo ciò che dobbiamo"
In assenza di mister Zdenek Zeman fermato come noto da una ischemia transitoria che lo sta portando ad una degenza ospedaliera e ad un conseguente periodo di riposo, nella sfida di Catania valida per i quarti di finale di Coppa Italia Serie C il Pescara è stato guidato dal suo secondo, Giovanni Bucaro. Il viceallenatore del Delfino ha commentato la sconfitta per 2-0 ai microfoni di Rete8: “Zeman non era contento, ad eccezione della prima mezz'ora. Il Catania ha preso coraggio, ha giocatori importanti e anche per questo abbiamo perso. Pellacani? Ha sentito lo stesso fastidio della partita contro il Sestri Levante, vedremo al rientro a Pescara. Non è un problema grave, ma qualcosa ha sentito e andrà valutato. Brosco? Nulla di grave, per Ancona dovrebbe recuperare. Domani sera torneremo e venerdì lo valuteremo.
Calo fisico nel secondo tempo? Non sono d’accordo, siamo preparati bene per giocare ogni tre giorni. Abbiamo smesso di fare il nostro gioco, ci siamo abbassati e li abbiamo aspettati. Se non facciamo quello che dobbiamo fare, diventiamo vulnerabili. Abbiamo fatto troppo poco per essere il Pescara. Siamo stati prevedibili, ma non abbiamo subito tanto. Ma se non siamo veloci e giochiamo a due tocchi, diventiamo prevedibili e contro una squadra forte come il Catania, ti fa male”.
Perché Pierno per Milani? Scelto lui perché ha tutti e due i piedi, Moruzzi bene in passato, ma volevamo vedere Pierno a sinistra. Non ha fatto benissimo, così come i suoi compagni”.
L'Ancona? Dobbiamo fare la nostra partita. Spero che Catania ci serva da insegnamento, dobbiamo prepararci bene perché ad Ancona dobbiamo fare bene. Abbiamo le qualità per riuscirci”.
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