Top & Flop di Feralpisalò-Lecco

07.11.2019 22:15 di Lorenzo Carini   Vedi letture
Mordini, TOP Feralpisalò
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Mordini, TOP Feralpisalò

Continua il momento positivo per la Feralpisalò di mister Stefano Sottili, che al "Lino Turina" supera il Lecco col risultato di 1-0 ed ottiene il pass per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C (affronterà la Pro Patria tra venti giorni). La compagine gardesana passa in vantaggio dopo dieci minuti con Davide Mordini, al secondo centro assoluto, oltre che consecutivo, tra i professionisti: i verdeblu gestiscono il risultato fino al fischio finale, respingendo le poche opportunità offensive create dai blucelesti di Gaetano D'Agostino, che confermano le difficoltà viste in Campionato.

TOP
Davide Mordini (Feralpisalò)
: il classe 1996, cresciuto nelle giovanili del Cesena, onora al meglio la maglia da titolare concessagli dal proprio tecnico. Realizza un altro gol dopo quello messo a segno lunedì con la Triestina, confermando di essere in forma smagliante: non c'è due senza tre, come si suol dire. Il Ravenna è avvisato... BRAVISSIMO

Maikol Negro (Lecco): mette in mostra tutte le sue immense capacità. Sembra quasi l'unico a credere nella rimonta dopo lo svantaggio subito in avvio, cerca più volte di offrire palloni giocabili ai compagni e qualche volta opta per l'iniziativa personale: al 53' è un grande intervento di Liverani a negargli la gioia del gol. BRAVO

FLOP
Nessuno nella Feralpisalò
: sbloccato il punteggio, la squadra di Sottili mantiene il vantaggio senza particolari sofferenze. Prestazione positiva, tutto sommato, per i ragazzi gardesani, poco impegnati in Campionato ma apparsi allo stesso modo in buona condizione: qualcuno di loro avrà sicuramente, dopo la gara di oggi, più chance nel Girone B. NIENTE DA SEGNALARE

Ameth Fall (Lecco): il senegalese, ex Sanremese, tocca pochissimi palloni e non riesce mai a rendersi pericoloso. Allo stesso modo, non brilla nemmeno Nivokazi che, però, ha fatto vedere qualcosa in più rispetto al compagno di reparto. PECCATO