AlbinoLeffe, Lopez: "Sali grande scoperta nostro ds. E io l'ho trasformato in punta"

AlbinoLeffe, Lopez: "Sali grande scoperta nostro ds. E io l'ho trasformato in punta"TMW/TuttoC.com
Giovanni Lopez
© foto di Roberto Della Corna/TuttoC.com
Oggi alle 22:00Girone A
di Valeria Debbia

L'AlbinoLeffe ritorna dal Veneto con un sorriso: dopo due giornate senza successi, i seriani tornano a vincere sul campo del Cittadella. Con Giacomo Sali in questa forma è tutto molto più facile: "Io ritorno sempre dal Veneto con un sorriso per i miei trascorsi, quindi per me è quasi scontato - ha evidenziato in sala stampa mister Giovanni Lopez. - A differenza delle altre partite, oggi abbiamo fatto forse una o due azioni pericolose: una l’abbiamo trasformata in gol. Di solito ne facciamo cinque e non segniamo mai. Oggi ci prendiamo la vittoria, una vittoria che ci dà morale, ci fa lavorare in serenità per quello che è possibile questa settimana. Contro una squadra che secondo me è molto forte, mi godo questa vittoria conquistata con tanto sacrificio. Abbiamo come il Cittadella parecchi infortunati. Loro sono stati bravi, molto bravi. È inizio anno, noi abbiamo una rosa molto corta e ci mancano quei quattro-cinque giocatori che ci darebbero qualcosa in più.
Per quanto riguarda Sali, Giacomo sta facendo molto bene: è il quarto gol consecutivo, il settimo in campionato, ha fatto cinque o sei assist e ha causato due rigori. È una grande scoperta del mio direttore sportivo. Mi voglio prendere anch’io un po’ di merito: era un esterno, l’abbiamo trasformato in punta centrale. È un giocatore scaltro, furbo, secondo me può fare molto meglio
".

L’AlbinoLeffe è ora a +2 sulla zona playout, ma può fare meglio e migliorare in classifica? "L’AlbinoLeffe deve fare meglio. Abbiamo l’opportunità di fare qualcosa. Fino a domani il mercato è aperto, il direttore è operativo, sa quello che serve e se c’è l’opportunità ci farà sicuramente una gradita sorpresa, una grande sorpresa.
Il percorso dell’AlbinoLeffe non è facile: dall’anno scorso, quando siamo arrivati quarti, abbiamo dato via 8 o 10 giocatori titolari. È un ricominciare da capo per mettere le basi e fare un discorso diverso l’anno prossimo. È come è stato due anni fa quando sono arrivato io. Sono contento dei miei giocatori: mi fanno arrabbiare quando non ci mettono quella cattiveria che ho visto oggi. Nella sofferenza hanno lottato. Siamo molto diversi dal Cittadella come squadra: più giovani, con meno presenza e meno esperienza. Però oggi gli siamo andati addosso con forza. Abbiamo vinto e, quando non prendiamo gol, sono super contento
".

E cosa potrebbero significare i tre punti a Cittadella in ottica futura per l’AlbinoLeffe? "Nulla di più che una salvezza serena, perché dobbiamo essere realisti. Il nostro percorso deve essere quello di una salvezza tranquilla, senza pensare a cose diverse. Un giorno, quando avremo raggiunto la salvezza, poi vediamo se riusciamo a fare qualcosa di più. Questo è un po’ il percorso che intende fare la nostra società. Vediamo cosa succede".