La Serie A fa shopping in Serie C. Un figlio d’arte sceglie la Lega Pro per crescere. La finale di Coppa Italia dal sapore di Avellino…

La Serie A fa shopping in Serie C. Un figlio d’arte sceglie la Lega Pro per crescere. La finale di Coppa Italia dal sapore di Avellino…TMW/TuttoC.com
Oggi alle 00:00Il Punto
di Redazione TC
Editoriale di Nicolò Schira

Giovani talenti crescono nel panorama della terza serie e prendono la rincorsa per l’Olimpo del calcio italiano. Missione possibile. Anzi, questa dovrebbe essere e diventare la regola visto che la Lega Pro ha tutto per tornare a essere il serbatoio del calcio italiano sia per la Serie A sia per la Nazionale. Non dimentichiamoci che l’Italia Campione del Mondo 2006 vantava ben 10 calciatori su 23 con trascorsi nella nostra cara e amata Serie C. Ma torniamo all’attualità: l’ultimo talento a spiccare il volo facendo il doppio salto in alto è Francesco Gallea. Il centrale classe 2005 si è imposto in questa stagione come uno dei migliori difensori della terza serie. Un boom che non è passato affatto inosservato e gli varrà oggi il passaggio al Cagliari, che però lo lascerà in prestito fino a giugno al Lumezzane. Stessa cosa che i sardi faranno con l’attaccante Francesco Di Paolo del Siracusa. Poi non dite in giro che non ci sono più ragazzi validi e interessanti nelle categorie inferiori. Basterebbe soltanto un po’ di attenzione e cercarli con scrupolo. In questo Guido Angelozzi docet: do you remember il Federico Gatti pescato alla Pro Patria e poi diventato nel giro di un anno e mezzo un pilastro della Juve? 

Ha fatto invece il percorso contrario un ragazzo, che ha colpi da giocatore vero nonostante abbia compiuto 18 anni appena un mese. Louis Buffon non ha voglia di etichette scomode e paragoni ingombranti con l’illustre genitore (papà Gigi resta una leggenda del calcio mondiale, anche ora che ha appeso i guantoni al chiodo). Se il buongiorno si vede dal mattino l’esterno offensivo classe 2007 sta facendo tutto nel modo giusto. Ha scelto la nazionalità ceca sfruttando il doppio passaporto grazie a mamma Alena per emergere senza farsi calpestare dalle pressioni nostrane. Con quattro gol nelle ultime due gare ufficiali è già diventato la stellina dell’Under 19 ceca. Avanti tutta. Dopo la trafila nel vivaio della Juventus è ripartito l’anno scorso dal Pisa, dove ha già collezionato 4 apparizioni in Serie A. Il segnale di come contino i progetti e non i blasoni per emergere. I giovani però hanno bisogno di giocare con continuità: ecco perché Buffon Jr da oggi si aggregherà in prestito al Pontedera. Una piazza ideale per completare il proprio percorso di crescita ed essere semplicemente Louis, non il figlio di Gigi. In bocca al lupo…

Una finale di Coppa Italia con vista sul Girone C che ha dominato finora la competizione e dal retrogusto di Avellino. Eh già, saranno Potenza e Latina a giocarsi il trofeo. Due club caratterizzati sul mercato per essere stati progettati e costruiti da due dirigenti, che erano reduci da burrascosi addii alla formazione irpina negli anni scorsi: Enzo De Vito e Gigi Condò. Il primo tra l’altro ora non è neppure più nei quadri societari dei rossoblù. A lui va dato però merito soprattutto dell’intuizione di lanciare in panchina Pietro De Giorgio, che sembra avere idee e stimmate per fare una bella carriera. Un addio quello di De Vito al Potenza nello scorso autunno di cui si è detto e scritto di tutto, ma in realtà - senza voler ledere la privacy altrui - vi possiamo svelare dettato soltanto da problemi personali dell’avvocato campano, costretto a fare un passo indietro nei mesi scorsi. Ora che tutto sembra essersi risolto per il meglio occhio all’ex braccio destro di Daniele Faggiano che appare pronto a tornare in pista e si sussurra sia già nel mirino di un paio di squadre in vista della prossima stagione. Tempo al tempo. Quello che al timone dei pontini sta sfruttando nel migliore dei modi anche Condò, che ha costruito una delle squadre più giovani della categoria. Quando punti su tanti ragazzi emergenti, serve anche la pazienza di aspettarli. Si spiegano così gli alti e basi dei nerazzurri in questa stagione, anche se ora con l’avvento di Gennaro Volpe in panchina il Latina sta trovando maggior continuità e si è tirato fuori dalla zona calda. In attesa di un paio di colpetti di mercato last minute del ds originario di Gioia Tauro per abbandonare del tutto in campionato dalla bagarre salvezza e provare a sognare un posto al sole in zona Playoff. Traguardo che dista soltanto 3 punti e ancora più facilmente accessibile tra un paio di mesi con una Coppa in mano. Ma quella è un’altra storia…