Arezzo, Cutolo: "Gatto, Matteoni e compagnia? Li ho rimossi"

20.03.2019 22:10 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Arezzo, Cutolo: "Gatto, Matteoni e compagnia? Li ho rimossi"

Aniello Cutolo, capitano dell'Arezzo, ospite a "L'angolo del bomber" su Eleven Sports, ha dichiarato: "Gatto, Matteoni e compagnia? Li ho rimossi, parliamo del nulla, meglio così. 

La stagione è stata sicuramente positiva, speriamo di chiuderla in maniera importante. Non siamo più una sorpresa bensì una costante che continua a fare bene. Sin dall'inizio il gruppo ha trovato un amalgama importante, con giovani di livello e qualche giocatore più esperto. Si è creato un gruppo eccezionale, un bell'ambiente, si lavora con abnegazione e i risultati lo dimostrano.

Il gol più importante segnato con l'Arezzo? Per me lo sono tutti. Per l'ambiente, ricordo sia il gol contro il Siena l'anno scorso che ci ha permesso di conquistare la salvezza, sia quello di quest'anno. 

La fascia da capitano? Quando sono stato scelto è stato motivo di grandissima soddisfazione. Faccio parte di un gruppo di ottimi giocatori e di ragazzi intelligenti, di grandissima professonalità. Mi ringovanisce allenarmi giorno dopo giorno con questo gruppo. 

Mister Dal Canto ho avuto la fortuna di averlo conosciuto al Padova. Sapevo quali sono le sue qualità, tecniche e morali. E' una persona eccezionale e un ottimo allenatore, lo dice il percorso che ha fatto negli ultimi anni. Ha grandissima competenza, è un bene che sia il nostro tecnico e sono contento di averlo ritrovato. 

Avevo ottimi ricordi di Arezzo e quando sono tornato, ho preso quest'opportunità come una seconda giovinezza. Sono a nove gol e spero di raggiungere la doppia cifra che mi manca da qualche anno Brunori Sandri è un giocatore molto forte, ha avuto un percorso particolare e quest'anno sta facendo molto bene. Sono sicuro che avrà un grande futuro. Eugenio D'Ursi? Purtroppo l'anno scorso ha avuto poco spazio, ora è arrivato al Catanzaro, una squadra costruita per vincere il campionato e sta facendo una grande stagione, gli faccio un grosso in bocca al lupo

Con Floro Flores siamo cresciuti insieme, nati nello stesso quartiere. Abbiamo anche avuto la fortuna di giocare insieme proprio ad Arezzo, poi le nostre squadre si sono divise. Sento ancora tanti degli allievi del Napoli di quel periodo. Antonio è andato a Caserta, dove le aspettative erano ben altre. Ma il Girone C è difficilissimo. Mi aspettavo qualche cosa di più dalla squadra, non solo la Floro, perché le partite non si vincono da sole. Ma con giocatori fuori categoria come quelli, si poteva fare un campionato diverso".