Carrarese, che succede? Col Renate la prova del nove

14.02.2020 06:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Silvio Baldini
© foto di Matelli
Silvio Baldini

Il doppio successo in avvio di 2020 nei derby con Robur Siena e Pontedera, seguite al pareggio di Alessandria, avevano illuso un po’ tutti: con sette punti in tre partite la Carrarese sembrava aver cambiato finalmente passo dopo un girone di andata inferiore alle aspettative. Ed invece nelle successive tre partite è arrivata la miseria di un punto, rimediando due sconfitte consecutive con Giana e Olbia, entrambe invischiate nella lotta per la salvezza. Qual è allora il vero volto della formazione marmifera? In estate era opinione comune che solo la rosa del Monza fosse più attrezzata per il salto di categoria ma gli infortuni di alcuni uomini chiave e il rendimento alterno di altri hanno tarpato le ali alla squadra di Baldini. Lo straordinario contributo, in termini realizzativi e non solo, di Infantino capocannoniere del torneo con 15 gol, ha permesso di restare agganciati alle posizioni di testa ma adesso serve qualcosa di più. Il secondo posto, distante appena quattro lunghezze, resta un obiettivo ampiamente alla portata, e lo scontro diretto di lunedì sera col Renate diventa uno snodo cruciale della stagione.