Cittadella, Iori: "Mi porto a casa tante cose positive, lo spirito volitivo e la reazione"

Cittadella, Iori: "Mi porto a casa tante cose positive, lo spirito volitivo e la reazione"TMW/TuttoC.com
Manuel Iori
Ieri alle 23:15Girone A
di Valeria Debbia

Terzo successo nelle ultime quattro uscite per il Cittadella che, in casa, contro il Lecco la ribalta nella ripresa (col 2-1 che arriva dal dischetto), dopo essere andato in svantaggio nella prima frazione. Una vittoria che fa morale oltre che classifica, soprattutto grazie a un secondo tempo molto volitivo: "È stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre - è stata l'analisi di mister Manuel Iori in sala stampa. - Nel primo tempo abbiamo preso gol su un’uscita in diagonale: ci siamo fatti infilare e abbiamo subito la rete. Abbiamo avuto un’altra occasione in cui Duca si è inserito, è uscito Redolfi, Angeli ha messo il piede ma il Lecco non è riuscito a calciare in porta perché la palla è stata respinta dal difensore.Da quel momento in poi secondo me abbiamo fatto un’ottima partita. Abbiamo avuto anche le situazioni per pareggiarla: con Barberis, il tiro di Rabbi, sulla respinta Diego (Falcinelli, ndr) non ha chiuso la porta… Poi sì, nel secondo tempo abbiamo disputato una grande partita e gli episodi alla fine ci hanno premiato. Però credo che nell’arco dei 90 minuti abbiamo fatto una gara davvero ottima".

Iori ha anche spiegato cosa gli è piaciuto di più del Cittadella oggi: "Lo spirito volitivo e la reazione dopo il gol subito. Avevamo preparato bene la gara e i ragazzi l’hanno eseguita, con qualche errore, ma bisogna dare atto e merito anche alla squadra avversaria. Il Lecco è un’ottima squadra, lo dico dal primo giorno e l’ho ripetuto anche prima che iniziasse il campionato: secondo me meritavano di stare lì in alto e sarebbero arrivati davanti. Giocano un ottimo calcio, quindi sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Oggi ai ragazzi devo dire bravi. Sappiamo che possiamo fare ancora meglio su alcune situazioni in cui continuiamo a peccare. Una di queste è proprio sul gol: l’uscita non è stata perfetta. Anastasia non ha stretto abbastanza il campo su Metlika, Angeli è uscito in ritardo, ha spizzato la palla… Quando siamo in quelle situazioni dobbiamo uscire prima, magari Redolfi può anticipare di più e stringere per dare maggiore copertura alla porta. Tante piccole cose che, sommate, hanno portato al loro gol. È chiaro che in uno scontro diretto può succedere di tutto".

È una gara infatti che può essere letta come un antipasto di playoff: "Dobbiamo rimanere sul pezzo, questo è sicuro. Però oggi mi porto a casa tante cose positive della squadra. Prima di tutto essere andati sotto contro una squadra forte e averla ribaltata in casa: è importantissimo. Volevamo questa vittoria, i ragazzi l’hanno interpretata bene e abbiamo fatto anche ottime cose in base a quello che avevamo preparato contro il Lecco. Faccio un passo indietro su Maniero tornato titolare: è stata una scelta tecnica. Nelle ultime partite Gianluca (Saro, ndr) mi era piaciuto un po’ meno su alcune situazioni in cui abbiamo preso gol. Ne avevo parlato con lui prima di Arzignano e gli avevo chiesto di non farmi tornare a casa con dei dubbi. A Arzignano ha fatto anche delle buone cose, però c’è stato quell’errore sul gol… Alla fine ho preferito cambiare in un momento delicato".