Cittadella, Iori: "Qualificazione ancora completamente in bilico. Siamo vivi"

Cittadella, Iori: "Qualificazione ancora completamente in bilico. Siamo vivi"TMW/TuttoC.com
Manuel Iori
lunedì 11 maggio 2026, 12:00Girone A
di Valeria Debbia

È arrabbiato Manuel Iori: quattro minuti di follia sono costati cari al suo Cittadella, che ha visto il Ravenna pareggiare gli iniziali due gol di svantaggio, nella gara di andata del primo turno nazionale dei playoff. Tutto sembra nato dopo un episodio su D’Alessio, poco oltre la metà campo, quando l’arbitro non ha fischiato il fallo a favore dei granata. Poi D’Alessio ha commesso un fallo evitabile e da lì è come se la squadra, che era perfettamente in partita, abbia perso la concentrazione: "Percezione perfetta - ha confermato in sala stampa il tecnico. - Fino a quel momento non era successo niente di particolare. Noi allenatori vinciamo e perdiamo le partite per i dettagli. C’è anche un aspetto di coerenza arbitrale: non si può non fischiare una trattenuta di 20 metri e poi ammonire il mio giocatore. Da lì cambia l’inerzia della partita. Nel finale l’unico fallo fischiato al Cittadella è stato su Vita, che fermava una ripartenza. Ci sta. Abbiamo affrontato una squadra forte, che ha fatto anche cambi importanti, ma noi siamo stati in partita e alla grande per tanto tempo. Nel primo tempo Maniero ha fatto due parate importanti. Fino all’81’ non avevamo subito un tiro in porta. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Volevamo tenere aperta questa serie e ci siamo riusciti. È chiaro che dopo il 2-0 c’è rammarico per come è finita, però la parata di Maniero nel finale ci tiene vivi. Abbiamo un’altra partita da giocare e la qualificazione è ancora completamente in bilico. Sappiamo che a Ravenna dovremo fare una grande partita".

Si deve ripartire anche da questa rabbia per la partita di ritorno, oltre che dai primi 80 minuti: "Dobbiamo essere lucidi. Abbiamo fatto una partita come la volevamo per 81 minuti. Ora dobbiamo analizzare bene cosa non è andato in quei minuti finali e migliorare quegli aspetti in vista di Ravenna. Qual è l’aspetto più positivo che mi porto a casa da questa serata, anche dal punto di vista del gioco? Siamo vivi. I playoff sono un’altra stagione. Siamo vivi, siamo una squadra diversa. Sacrificio, lotta, sporchi ma efficaci. Siamo dentro. Dove invece sento che dobbiamo migliorare? Quando prendi gol devi resettare subito. Anche un 2-1 stasera sarebbe stato un ottimo risultato. Siamo stati un po’ ingenui sul rigore del 2-2, ma loro hanno spinto tanto e hanno messo energie fresche. Noi avevamo qualche rotazione in meno a centrocampo e dietro. Adesso dobbiamo recuperare bene le energie. Abbiamo un giorno in meno di recupero rispetto a loro e dovremo essere bravi a capire dove colpire il Ravenna".

Mentre la stanchezza quanto ha influito? "Il minutaggio dei gol presi (81’ e oltre) dice che un po’ di stanchezza c’era. Accorci di un centimetro sul cross e la palla rimane lì, arriva Bani e non sei preciso. Loro arrivavano più freschi, ora sono entrati nel ritmo. Peccato non aver portato a casa la vittoria. Nel secondo tempo fino all’81’ abbiamo fatto una partita ordinata, diligente e di grande sacrificio. Ci è mancata qualche ripartenza, ma con la terza partita in otto giorni ci può stare".